Un pareggio che lascia più rimpianti che soddisfazione. Zinedine Zidane non nasconde la delusione al termine della sfida dello Stade de France contro l’Italia, chiusa sull’1-1. La Francia ha avuto diverse opportunità per indirizzare la partita a proprio favore, ma non è riuscita a concretizzare la pressione esercitata soprattutto in alcuni momenti dell’incontro.
“Come rimango dopo il pari con l’Italia? Male. Perché noi vogliamo sempre vincere”. È questa la prima reazione del commissario tecnico francese. Zidane riconosce comunque l’impegno mostrato dai suoi giocatori e spiega di aver cercato di trasmettere loro un messaggio positivo subito dopo il fischio finale: “Ho detto bravi ai ragazzi, non so se il risultato è giusto o no, il calcio dice questo – ha aggiunto il ct dei Bleus – Quando hai certe occasioni, devi fare gol”.
Il problema principale, dunque, resta quello della precisione negli ultimi metri. La Francia è riuscita a costruire situazioni interessanti e ha messo più volte in difficoltà la difesa azzurra, trovandosi però davanti un Donnarumma particolarmente efficace. Il portiere italiano ha infatti avuto un ruolo importante nel mantenere in equilibrio il risultato, soprattutto quando i padroni di casa hanno provato ad aumentare il ritmo.
Zidane riconosce anche i meriti degli avversari, sottolineando come l’Italia abbia saputo interpretare la partita secondo le proprie caratteristiche. “Si è difesa bene, ha fatto i suoi contrattacchi e poteva segnare. L’Italia è cosi’: può giocare male qualche volta, poi batte la Turchia 4-1 e gioca la sua partita come stasera”.
Il tecnico francese fotografa così una sfida nella quale le due squadre hanno avuto momenti differenti e nella quale il risultato è rimasto in bilico fino alle battute conclusive. Dopo il vantaggio firmato da Olise, arrivato con una splendida punizione, gli Azzurri hanno infatti trovato la forza per reagire e riportare il punteggio in parità con Bastoni.
Nel finale la Francia ha avuto altre possibilità per completare la rimonta, ma la porta italiana è rimasta inviolata. Anche l’espulsione di Upamecano ha complicato ulteriormente i piani dei Bleus, costretti a giocare gli ultimi minuti in inferiorità numerica.
Il debutto di Zidane sulla panchina francese davanti al proprio pubblico si chiude quindi senza la vittoria cercata. Il risultato non soddisfa il commissario tecnico, che avrebbe voluto inaugurare il nuovo percorso con tre punti, ma dalla sfida contro l’Italia arrivano anche indicazioni utili sul carattere e sulle qualità della sua squadra. A fare la differenza, secondo il tecnico, è stata soprattutto la capacità di sfruttare le occasioni create: un aspetto sul quale la Francia dovrà necessariamente crescere.