La Juventus ritrova il sorriso e chiude la tournée australiana con una vittoria che regala a Luciano Spalletti nuove indicazioni in vista dell’inizio del campionato. Il 2-0 al Palermo non è soltanto un risultato positivo: per il tecnico bianconero è soprattutto la conferma di una squadra che sta crescendo, pur avendo ancora margini di miglioramento.
“Mi è piaciuta la gara”, ha spiegato Spalletti al termine della partita, sottolineando soprattutto l’intensità del confronto: “Si è sviluppata su velocità abbastanza elevate, contro un avversario che sa stare in campo e ha creato delle difficoltà restando cortissimo e andando sui ribaltamenti di fronte. È stato un buon allenamento, abbiamo giocato in velocità con triangolazioni interessanti”.
Non è però tutto perfetto. La Juventus deve ancora trovare i suoi equilibri e soprattutto limitare gli errori nella gestione del pallone. “Abbiamo perso qualche pallone di troppo e in questo dobbiamo migliorare come squadra”, ha ammesso l’allenatore, che ha però apprezzato la risposta mentale del gruppo: “Abbiamo rivisto una squadra in fiducia”.
Douglas Luiz convince Spalletti
Tra le indicazioni più interessanti della tournée c’è sicuramente la crescita di Douglas Luiz, schierato sempre titolare e ormai candidato concreto a rimanere a Torino. Spalletti non si nasconde: “Resta? Questa è una valutazione che faremo e probabilmente sarà così”.
Il tecnico ha spiegato anche il motivo della sua insistenza sul brasiliano: “L’ho fatto sempre giocare per conoscerlo meglio. Ha delle indubbie qualità, bisogna fare dei ragionamenti sulla copertura di campo, ma lui può giocare sia con un compagno più difensivo sia con uno più offensivo”.
Una duttilità che può diventare preziosa nel nuovo centrocampo bianconero: “Sa andare a imbucare. Conosce il calcio e sa giocarlo, sono soddisfatto di lui”, ha aggiunto Spalletti.
Yildiz, non solo il gol
Il protagonista del primo gol contro il Palermo è stato Kenan Yildiz, autore della sua prima rete dell’estate. Ma per Spalletti il valore della prestazione del talento turco va ben oltre il gol.
“Si è sacrificato molto nel rincorrere il terzino”, ha sottolineato l’allenatore, premiandone soprattutto l’atteggiamento: “Con l’umiltà e la professionalità del ragazzo serio che dà tutto per la squadra e per il club”.
Indicazioni altrettanto positive sono arrivate da Federico Gatti, impiegato più a lungo del previsto. Nessun allarme invece per Kalulu, rimasto in panchina: “Non ci preoccupa. Bravo Gatti che ha giocato più della mezz’ora preventivata. Ha giocato benissimo e ha fatto una buona partita”.
“Anche contro l’Inter avevamo giocato bene”
Spalletti chiude poi con un bilancio complessivo della tournée, tornando anche sulla sconfitta contro l’Inter. Il giudizio sul lavoro svolto resta positivo: “Mi sento soddisfatto”.
Anche contro i nerazzurri, secondo il tecnico, la Juventus aveva mostrato buone cose, pagando però alcuni errori: “Abbiamo giocato una buona partita, ma sbagliato delle cose concedendo agli avversari di prendere in mano la partita e di farci un po’ correre”.
La strada, insomma, è ancora lunga. La Juventus cresce, ma Spalletti chiede ancora più cattiveria e umiltà: “Dobbiamo migliorare ancora”. E con l’esordio in campionato sempre più vicino, il lavoro alla Continassa entra nella fase decisiva.