Alla fine, il lavoro paga sempre. La doppietta realizzata a Parma, la prima con la maglia granata, rappresenta il giusto premio per Giovanni Simeone, protagonista di un inizio di campionato senza gol, ma caratterizzato dal consueto impegno al servizio della squadra. Due marcature di grande valore, sia per la bellezza delle esecuzioni sia per il peso sul risultato, che hanno confermato le doti del Cholito e permesso al Torino di conquistare la seconda vittoria consecutiva, il terzo risultato utile di fila e il decimo punto nelle ultime cinque gare.
«Aspettare, lavorare e continuare a crederci – ha scritto il Cholito sui social dopo la vittoria del Tardini —. È arrivata una gioia speciale, da condividere con tutta la squadra. Tre punti importantissimi e tanta voglia di continuare così. Forza Toro!». Successivamente, l’attaccante ha pubblicato un video rivolto ai sostenitori granata in vista della sfida di venerdì contro il Monza. «Siamo a 10 punti. Vi aspettiamo venerdì, vamos !».
La formazione piemontese sta mostrando progressi evidenti, sia nella qualità della manovra sia nella capacità di costruire occasioni, grazie a un centrocampo tecnico e alla rapidità degli esterni. In questo contesto, poter contare su un attaccante come Simeone rappresenta un valore aggiunto. Anche l’intesa con Che Adams, a segno pure lui al Tardini, alimenta le speranze per il futuro.
Fin dal suo arrivo nell’estate 2025, il Cholito aveva dimostrato di voler entrare rapidamente nello spirito granata, senza limitarsi al ruolo di finalizzatore. Tra i primi gesti, la visita a Superga, particolarmente apprezzata dalla tifoseria. Le reti erano arrivate già nelle prime sette giornate dello scorso campionato, compreso lo splendido assolo all’Olimpico di Roma, valso lo 0-1 contro i giallorossi. A impressionare, però, era stata soprattutto la determinazione. «So che qui c’è bisogno di gente grintosa, il Toro è sempre stato così — aveva detto nella sua prima intervista ai canali social della società —. Sotto questo aspetto posso dare tanto». Una grinta sottolineata anche dal ds Gianluca Petrachi: «Non c’è bisogno che pungoli Simeone, perché ha la garra già di suo». Una caratteristica confermata a Parma, dove ha partecipato a 13 duelli, più di qualsiasi altro granata.
Nell’ultima stagione il Cholito aveva realizzato 11 gol, raggiungendo per la quinta volta in carriera la doppia cifra in Serie A. La doppietta emiliana gli ha permesso inoltre di segnare almeno una rete in 11 diversi campionati dal 2016-17, al pari di Zielinski e Politano. Al Tardini ha colpito con entrambi i piedi: prima sfruttando di sinistro il cross di Belghali, nato dalla ripartenza avviata da Bragança, poi trovando l’incrocio con una conclusione da 25 metri. «Il secondo gol lo farò vedere a mio figlio quando sarà più grande, perché non so se ci crederà che sono riuscito a fare un gol così bello». Tullio Pablo, nato a gennaio, avrà presto un campione da cui imparare.