Il Venezia incassa un’altra sconfitta e resta fermo a zero punti, ma Giovanni Stroppa prova a salvare gli aspetti positivi emersi nel pesante ko contro la Fiorentina. Al Penzo i lagunari hanno mostrato carattere soprattutto nella seconda parte della gara, quando, nonostante il divario nel punteggio e le numerose difficoltà a livello di organico, hanno continuato a cercare una reazione. A complicare ulteriormente la situazione ci sono anche gli infortuni, con quello di Busio che preoccupa particolarmente lo staff.
“Questa sconfitta brucia e fa male, ma mi prendo la reazione: non abbiamo mollato, anche se siamo in piena emergenza, soprattutto in difesa”. Stroppa parte proprio dalla capacità della squadra di non arrendersi, nonostante una partita che sembrava ormai indirizzata in favore degli avversari. La Fiorentina ha sfruttato al meglio la qualità dei propri uomini offensivi e ha punito gli errori del Venezia, ma l’allenatore preferisce concentrarsi sulla risposta dei suoi giocatori.
L’emergenza con cui la squadra è stata costretta a fare i conti ha avuto un peso importante nell’economia dell’incontro. Le assenze hanno infatti ridotto le possibilità di scelta dell’allenatore, costringendolo a inserire in campo giocatori ancora non completamente inseriti nei meccanismi della squadra. “I nostri avversari – prosegue Stroppa – hanno fatto vedere una qualità importantissima. Purtroppo, i problemi fisici che abbiamo avuto ci hanno condizionato costringendoci a far entrare ragazzi ancora senza conoscenze del nostro gioco. Stasera abbiamo perso anche Busio, per il quale temiamo un grave problema muscolare”.
Il problema accusato da Busio rappresenta quindi un ulteriore motivo di apprensione per il Venezia. Il centrocampista è stato costretto a lasciare il campo nel primo tempo, in una serata nella quale Stroppa ha dovuto fare i conti con una rosa già ridotta. L’allenatore dovrà ora attendere gli accertamenti del caso per capire l’entità dell’infortunio e valutare le possibilità di recupero in vista dei prossimi impegni.
Nel frattempo, la prestazione di Mastantuono ha inevitabilmente attirato l’attenzione. L’argentino della Fiorentina ha segnato tre gol, diventando il più giovane calciatore straniero capace di realizzare una tripletta nella storia della Serie A. Una prestazione che ha lasciato il segno anche nell’analisi di Stroppa, che ha individuato proprio nella semplicità delle giocate uno degli elementi decisivi della prova del talento viola.
Su Mastantuono, il più giovane calciatore straniero capace di segnare una tripletta in Serie A, Stroppa nota: “Ha fatto cose semplici e, nella gestione delle cose semplici, ha fatto le cose più importanti”.
Il Venezia, dunque, deve ripartire dalla reazione mostrata nel momento più difficile, ma anche affrontare una situazione che continua a essere delicata. Il rendimento difensivo e la gestione dell’emergenza saranno due aspetti fondamentali da migliorare rapidamente. Il risultato contro la Fiorentina lascia poco spazio ai sorrisi, ma Stroppa vuole evitare che il secondo ko consecutivo cancelli i segnali incoraggianti mostrati dalla sua squadra. Per cambiare la classifica, però, servirà trasformare quella reazione in continuità.