Le parole

Juventus, Spalletti: “Abbiamo fatto una grande partita”

Spalletti analizza il successo sul Parma e guarda al calciomercato: “Abbiamo bisogno di un centrocampista”.

Juventus, Spalletti: “Abbiamo fatto una grande partita”

Luciano Spalletti si gode il secondo successo consecutivo della sua Juventus, ma nel post partita contro il Parma lo sguardo del tecnico si sposta anche sul mercato. La vittoria per 2-0 permette ai bianconeri di restare a punteggio pieno, ma la situazione del centrocampo continua a rappresentare un tema da affrontare.

Le difficoltà fisiche di Thuram rendono infatti necessario intervenire e l’allenatore conferma la necessità di aggiungere un giocatore alla rosa. L’obiettivo individuato dalla dirigenza nelle scorse settimane, però, è ormai sfumato e adesso toccherà ai direttori individuare una nuova soluzione.

“Viste le difficoltà di salute di Thuram, abbiamo bisogno di un centrocampista. I nostri direttori avevano organizzato una situazione logica e interessante sotto tutti gli aspetti, poi è sfumata e ora andranno alla ricerca di un altro profilo”. Un riferimento che arriva dopo il mancato arrivo di Kessie, sul quale Spalletti preferisce non soffermarsi, concentrandosi invece sulle indicazioni ricevute dalla prestazione della sua squadra.

Il tecnico bianconero promuove infatti anche la prima parte della gara, nonostante il risultato fosse ancora fermo sullo 0-0. La Juventus ha avuto difficoltà nel trovare l’ultimo passaggio e nel trasformare la grande quantità di palloni giocati nella zona offensiva in occasioni nitide, ma per Spalletti la prestazione è stata comunque convincente. L’allenatore sottolinea soprattutto la continuità con cui i suoi giocatori sono riusciti a portare il pallone negli ultimi metri e a creare le condizioni per far male alla difesa emiliana.

“Sì, anche la versione del primo tempo. Siamo stati bravi a strappare quello spazio per una triangolazione, o un tiro in porta, nei movimenti intorno all’area di rigore abbiamo fatto un po’ di confusione. Voi vi appigliate al colpo di testa di Romero con la bella parata di Vicario, questo abbiamo ricevuto. Vi ho sentito che parlavate di risultato in bilico, noi di quei cross ne abbiamo fatti venticinque senza concretizzare. Ma abbiamo fatto una partita serissima, abbiamo fatto una grande partita. Poi è chiaro che ci vuole la zampata, ci vuole l’estrema qualità, però quando stai così nell’area di rigore come ci siamo rimasti noi sono contento, di situazioni ce ne sono state molte”.

Nella lettura dell’allenatore, dunque, il pericolo corso sul colpo di testa di Romero non basta a ridimensionare quanto prodotto dalla Juventus nell’arco dei novanta minuti. La squadra ha mantenuto il controllo della gara e ha insistito con continuità nella metà campo avversaria, fino a trovare la giocata capace di spezzare l’equilibrio. Dopo il gol di Nico Gonzalez, arrivato nella ripresa anche grazie alla deviazione di Troilo, i bianconeri hanno avuto la possibilità di gestire una partita diventata progressivamente più aperta. La rete di Koopmeiners nel finale ha poi definitivamente chiuso i conti.

Spalletti si sofferma infine anche sulle caratteristiche di Kolo Muani, uno degli uomini chiamati a dare peso e qualità all’attacco juventino. L’attaccante francese, secondo il tecnico, possiede tutte le caratteristiche per essere decisivo in differenti situazioni di gioco, dalla velocità alla capacità tecnica. L’unico aspetto sul quale lavorare riguarda l’atteggiamento negli ultimi metri, dove serve maggiore determinazione per trasformare le qualità individuali in gol e occasioni concrete.

“Sa giocare in tutte le situazioni, è veloce, è tecnico, ha qualità estreme. Ci deve mettere un po’ di più di cattiveria nelle situazioni, perché poi sa fare ogni cosa”.

Tra la soddisfazione per il risultato e le indicazioni sul mercato, Spalletti traccia così un bilancio positivo della serata. La Juventus ha conquistato altri tre punti, ha mantenuto la porta inviolata e soprattutto ha dato al suo allenatore diverse conferme sul piano della prestazione. Ora l’attenzione si sposta anche sulla ricerca del centrocampista che possa completare l’organico, con la dirigenza chiamata a trovare un nuovo profilo dopo il primo obiettivo sfumato.