La sfida dello Stirpe tra Frosinone e Juventus è stata uno dei primi palcoscenici in cui sono state applicate alcune delle nuove regole introdotte in Serie A per contrastare le perdite di tempo e rendere il gioco più fluido. In particolare, nel corso della partita sono state sperimentate due nuove disposizioni, entrambe destinate a incidere sui comportamenti dei giocatori durante le fasi di gioco e le sostituzioni.
Al 32’, il portiere dei ciociari Palmisani si appresta a effettuare un rinvio dal fondo, ma prende tempo prima di rimettere il pallone in gioco. L’arbitro Ayroldi avvia quindi un countdown di cinque secondi. Trascorso il tempo a disposizione senza che il rinvio venga effettuato, il direttore di gara assegna un calcio d’angolo alla Juventus, tra le proteste dei padroni di casa. A Frosinone si registra così quello che diventa il primo corner della storia della Serie A concesso per la violazione della regola dei cinque secondi.
La stessa partita offre anche un altro esempio concreto delle nuove disposizioni. Nel finale, il portiere bianconero Vicario si accascia a terra a causa dei crampi e viene immediatamente sostituito, lasciando spazio a Perin. La nuova norma stabilisce che un calciatore sostituito debba lasciare il terreno di gioco entro dieci secondi dalla comparsa del numero sul tabellone luminoso o dal segnale dell’arbitro che autorizza il cambio. Se il giocatore impiega più tempo, deve comunque uscire dal campo, ma il sostituto non può entrare immediatamente: dovrà attendere un minuto di gioco, entrando alla prima interruzione successiva.
Novità anche sul fronte del Var, come dimostrato in Torino-Milan. Tra le nuove competenze della tecnologia c’è infatti la possibilità di intervenire in caso di calcio d’angolo assegnato in modo chiaramente errato. Al 26’, Coco interviene in scivolata in area su Estupiñan. L’arbitro Zufferli assegna inizialmente un corner al Milan, ma viene richiamato dal Var: le immagini mostrano infatti che l’ultimo tocco prima dell’uscita del pallone è stato proprio di Estupiñan e non del difensore granata. Una correzione che conferma come le nuove regole puntino a ridurre le perdite di tempo e, allo stesso tempo, a rendere più accurate le decisioni arbitrali.