Monza-Napoli è durata appena 15 minuti per Stanislav Lobotka, costretto ad abbandonare il campo a causa di un infortunio alla caviglia sinistra. Il centrocampista slovacco si è fatto male dopo un contrasto con Mangas: il piede sinistro è rimasto sotto il corpo dell’avversario, caduto su di lui. Immediato l’intervento dello staff medico, che non ha però potuto evitare la sostituzione del 31enne. Per consentirgli di lasciare il terreno di gioco è stato necessario l’utilizzo della barella. Lobotka è uscito in lacrime, con le mani sul volto, mentre al suo posto è entrato Gilmour.
Le condizioni del centrocampista saranno valutate nella giornata di domani, giovedì 29, quando verrà effettuata una radiografia per stabilire l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero. Nel frattempo, Max Allegri deve fare i conti con un altro problema fisico all’interno della rosa, in un momento delicato della stagione.
La presenza di Lobotka per la sfida di domenica contro la Juventus appare fortemente a rischio. Il Napoli potrebbe quindi dover rinunciare a una pedina importante in vista del prossimo impegno, in attesa degli esami strumentali che chiariranno meglio la situazione.
A confermare che lo stop potrebbe non essere breve è stato il viceallenatore Marco Landucci, che al termine della partita ha dichiarato: “Sarà fuori per un po’“. Una frase che alimenta la preoccupazione sulle condizioni del giocatore, soprattutto in attesa di conoscere la diagnosi definitiva.
La prima valutazione medica parla di un “trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra”. Un quadro che richiede ulteriori accertamenti per comprendere la gravità del problema e definire con maggiore precisione i tempi necessari per il rientro. Lobotka ha lasciato lo stadio Brianteo in stampelle, un’immagine che testimonia le difficoltà incontrate dopo il contrasto e che tiene in apprensione lo staff tecnico in vista dei prossimi impegni.