Luka Modric non nasconde il desiderio di tornare, un giorno, al Real Madrid, il club che ha rappresentato per 13 anni e con cui ha scritto pagine importanti della sua carriera. Il centrocampista croato, intervistato da Cadena Cope dopo la partita Croazia-Spagna, ha parlato del proprio futuro senza però escludere alcuna possibilità.
“Ovviamente il Real Madrid è la mia casa, è il club della mia vita: sono stato lì per 13 anni. Vedremo cosa succederà in futuro. L’ho detto l’ultima volta in un’intervista: chiaro che mi piacerebbe tornare, ma per essere utile per lavorare per il Madrid, non semplicemente stare nel Madrid, per dare una mano in tutto ciò che posso“.
Un eventuale ritorno, però, dovrebbe essere valutato sotto diversi aspetti, a partire dal ruolo che potrebbe ricoprire all’interno del club. “Però devo anche prepararmi – aggiunge il campione croato – e capire in che senso, con quale ruolo, se il club lo vorrà… Si devono incastrare molte cose per tornare, ma vedremo, non ci sto pensando in questo momento“.
Prima di pensare a un futuro lontano dal campo, Modric vuole però concentrarsi sul presente. Il 40enne croato non sembra infatti intenzionato a smettere, almeno finché continuerà a sentirsi motivato e in buone condizioni.
“Mi sento bene, ho ancora la passione, l’ambizione e le forze. E finché mi sentirò così voglio continuare a giocare. Quanto durerà a questa età? Non lo so dire: possono essere due mesi, tre mesi, sei mesi, un anno, due… Non lo so. Non voglio dare una risposta ora per poi dovermene pentire. Andrò passo dopo passo, partita dopo partita, mese dopo mese, ascoltando il mio corpo e come mi sento, e poi deciderò con totale tranquillità. Vedremo quanto durerà: se questo sarà il mio ultimo anno nel calcio o se continuerò ancora non lo so, ma quello che posso dirti è che mi sento bene e me la sto ancora godendo“.