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Milan, ballottaggio Moreira-Cisse per sostituire Saelemaekers

Il duello tra il belga e il giovane azzurro può decidere gerarchie e futuro sulla trequarti rossonera

Milan, ballottaggio Moreira-Cisse per sostituire Saelemaekers

Il Milan dovrà aspettare per rivedere la coppia Pulisic-Saelemaekers sulla trequarti. Quella che poteva essere la sosta ideale per consolidare il nuovo assetto offensivo è invece iniziata con un piccolo contrattempo: Alexis Saelemaekers ha rimediato un trauma distorsivo alla caviglia destra e ha dovuto sottoporsi immediatamente ad accertamenti.

La notizia positiva è arrivata dagli esami strumentali, che hanno escluso lesioni ossee e danni capsulo-legamentosi. Il recupero sarà però valutato giorno per giorno e, di conseguenza, la presenza del belga alla ripresa del campionato resta da definire.

Saelemaekers, nessun danno ma tempi incerti

L’assenza di lesioni rappresenta sicuramente il dato più importante, ma il Milan non vuole correre rischi. Anche perché, una volta terminata la sosta, il calendario proporrà ai rossoneri una serie di appuntamenti ravvicinati.

L’idea è quindi quella di aspettare il completo recupero di Saelemaekers, evitando di forzare il rientro e il rischio di trasformare un problema gestibile in uno stop più lungo.

La conseguenza è che viene rimandata anche la possibilità di rivedere il Milan che aveva convinto contro il Lecce, con Pulisic e Saelemaekers alle spalle del centravanti. Un sistema che in estate sembrava quasi scritto nelle gerarchie, ma che i due giocatori hanno dovuto conquistarsi con il passare delle prime sei giornate.

Sette partite in un mese

Il calendario, del resto, non permette distrazioni. Nel solo mese di ottobre il Milan affronterà in sequenza Sassuolo, Salisburgo, Atalanta, Bournemouth, Udinese, Bologna e Inter.

Una serie di partite che renderà necessaria una gestione attenta delle energie e che potrebbe offrire spazio anche a chi finora ha avuto meno continuità.

È qui che entra in gioco il duello tra Moreira e Cisse, una sfida che non riguarda soltanto la prossima partita. Entrambi hanno già avuto la possibilità di emergere, entrambi hanno segnato e convinto, ma poi sono tornati ai margini delle rotazioni.

Cisse aveva iniziato da protagonista

L’avvio di stagione aveva premiato soprattutto Cisse, protagonista a sorpresa delle prime settimane. Il giovane rossonero aveva segnato il primo gol del Milan in campionato contro il Torino e si era ripetuto nella trasferta contro la Juventus.

Poi è arrivata la partita dell’Olimpico contro la Lazio, che ha cambiato le gerarchie. Cisse è partito titolare senza riuscire a incidere, mentre Moreira, entrato nella ripresa, ha ribaltato la partita con una doppietta.

Contro il Lecce, nella gara successiva, Cisse è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti. Moreira ha invece avuto 21 minuti a disposizione e li ha sfruttati ancora una volta al meglio, trovando il suo terzo gol stagionale e diventando così il capocannoniere del Milan.

Nazionali e nuova sfida

La sosta azzera però qualsiasi vantaggio acquisito. Entrambi sono infatti impegnati con le rispettive Nazionali e torneranno a Milanello soltanto il 6 ottobre.

Cisse è stato convocato dall’Under 21 italiana, impegnata contro Armenia e Polonia nelle qualificazioni al prossimo Europeo di categoria. Moreira, invece, non sarà disponibile per Belgio-Turchia a causa della squalifica, ma potrà rientrare contro la Francia, sfida nella quale ritroverà anche Rabiot e Maignan.

La sfida tra i due ripartirà dunque praticamente alla pari.

Cisse può contare sul vantaggio naturale della posizione: la fascia sinistra della trequarti è la zona nella quale riesce a esprimere meglio le proprie caratteristiche. Moreira ha dalla sua l’entusiasmo di chi ha sfruttato ogni occasione e soprattutto i gol, anche se un eventuale impiego sulla trequarti lo porterebbe in una zona meno naturale.

Una corsa anche per il futuro

La temporanea assenza di Saelemaekers potrebbe aprire ulteriore spazio, ma la vera partita sarà sulle gerarchie di lungo periodo. Cisse e Moreira hanno già dimostrato di poter incidere e ottobre, con sette partite in calendario, offrirà a entrambi numerose occasioni.

Chi riuscirà a sfruttarle potrebbe non conquistare soltanto una maglia da titolare alla ripresa. Potrebbe prendersi anche un posto nel Milan del futuro.