Serie A

Juventus, Spalletti resiste ma i dubbi restano: la situazione

Alcuni giocatori: "Tante parole, poco allenamento"

Juventus, Spalletti resiste ma i dubbi restano: la situazione

La Juventus ha deciso di confermare, almeno per il momento, Luciano Spalletti. La società ha scelto di rinnovare la fiducia al tecnico, seppur condizionandola ai prossimi risultati, con la sosta di novembre che porta con sé anche l’ombra di un possibile ritorno di Antonio Conte. Una decisione che, di fatto, trasferisce gran parte delle responsabilità sulle spalle dei giocatori. È questo anche il senso del discorso pronunciato ieri da Carnevali alla Continassa, prima della scelta di mandare la squadra in ritiro fino alla sfida contro il Napoli: dalla squadra ci si aspetta una reazione immediata.

Ma come è stata accolta questa decisione all’interno dello spogliatoio? Secondo quanto riportato da La Stampa, dal gruppo emergerebbero alcune perplessità sulle metodologie di lavoro di Spalletti, sintetizzate nel pensiero: “tante parole e pochi allenamenti veri“. Il tecnico sarebbe quindi accusato di dedicare troppo spazio alla teoria e troppo poco all’intensità delle sedute sul campo. Un aspetto particolarmente delicato, considerando che la condizione fisica è finita al centro delle critiche dopo le sconfitte contro Lazio e Genoa.

Anche Tuttosport aggiunge ulteriori dettagli, sottolineando come all’interno dello spogliatoio ci sia chi ritiene di essere poco allenato. Il quotidiano segnala inoltre una sala massaggi costantemente affollata, a fronte di una palestra poco frequentata. Non sarebbe casuale, in questo senso, l’attenzione riservata ieri dallo staff medico alla pesatura dei calciatori durante i consueti controlli quotidiani. Un segnale della volontà di monitorare ogni aspetto in una fase particolarmente delicata della stagione. Per la cronaca, tutti i giocatori sono risultati in linea con i parametri previsti: esame superato.