La Juventus si prepara alla trasferta sul campo del Sassuolo con l’obiettivo di dare continuità al buon avvio di stagione. Alla vigilia della sfida, Lucino Spalletti ha fatto il punto sul momento della squadra, tra infortuni, possibili scelte di formazione e singoli.
Momento Juve
“Ci dispiace per Locatelli, la sua assenza distribuisce responsabilità a tutti, perché lui è uno di quelli che non si toglie la maglia neanche dopo la doccia. La squadra è attenta, vogliosa e disponibile, molto seria e professionale. Kolo Muani poteva venire qui all’ora di cena, invece è arrivato ora perché ha voglia di stare qui con i compagni“.
Schieramento
“Questo fatto dello schieramento iniziale non vuol dire che poi i giocatori sono statici. I moduli cambiano, anche in base alla metà campo in cui ci troviamo, ci sono sistemi in fase offensiva e difensiva, ognuno può interpretarla come vuole. Siamo liberi di fare moltissime conoscenze, nel mondo come in una partita di calcio. Non è più un sistema posizionale, ora c’è più libertà proprio a causa di questa pressione individuale che porta a fare tanti piccoli duelli“.
Koopmeiners e Douglas Luiz
“Ora può prendersi maggiori responsabilità e mi aspetto che lo faccia. Per me può anche sdoppiarsi e giocare da mediano/mezzala. A noi ha fatto piacere constatare la sua volontà di rimanere alla Juventus“.
“Lui è una certezza del calcio, ha già fatto vedere cosa sa fare. Prima teneva troppo la palla, ora ha capito che più la passa e più palloni tocca. Gioca bene lungo e corto, è resistente ed è disposto a sputare fiato per la squadra. Aveva solo bisogno di sentire nuova fiducia nei suoi confronti“.
Infortuni e altri singoli
“McKennie e Cambiaso sarà difficile. Domani faremo un provino per Cambiaso, per McKennie passiamo a quella di giovedì. Sarr invece lo recuperiamo. Noi abbiamo costruito la rosa con due giocatore forti per ruolo. Io di infortunati non ne parlerò più, io non mi ci devo soffermare perché l’intenzione della Juventus deve essere andare oltre ogni cosa che le succede“.
Su Woltemade, Sarr e Gatti, Spalletti ha infine sottolineato la loro crescita e la possibilità di essere protagoni