Ritrovata la vittoria, adesso serve la continuità. La Juventus di Luciano Spalletti si prepara alla trasferta di Genova con l’obiettivo di trasformare il successo di Lecce nel punto di partenza di una nuova fase della stagione. Mercoledì 28 ottobre, alle 20.45, i bianconeri saranno impegnati allo stadio Luigi Ferraris contro il Genoa di Daniele De Rossi, nella sfida valida per la nona giornata di Serie A. Un appuntamento importante per entrambe le squadre, reduci da risultati positivi e determinate a migliorare la propria posizione in classifica.
La Juventus arriva a Marassi con 14 punti, ma soprattutto con una ritrovata fiducia dopo aver interrotto il digiuno di vittorie in campionato. Il 2-0 conquistato al Via del Mare contro il Lecce ha restituito entusiasmo all’ambiente bianconero, grazie a una prestazione concreta e a un primo tempo nel quale la squadra ha saputo indirizzare la partita.
A decidere l’incontro sono stati Weston McKennie e Douglas Luiz, entrambi a segno nella prima frazione. Due reti che hanno permesso alla formazione di Spalletti di gestire il vantaggio nella ripresa e tornare a casa con tre punti preziosi, fondamentali per rilanciare una classifica che nelle settimane precedenti aveva cominciato a complicarsi.
Il tecnico toscano, però, sa bene che un solo successo non basta per cancellare le difficoltà incontrate. La Juventus ha bisogno di trovare maggiore regolarità nei risultati e nelle prestazioni, soprattutto per non perdere ulteriore terreno nella corsa alle posizioni europee. La trasferta contro il Genoa rappresenta quindi un banco di prova significativo, anche per verificare i progressi della squadra sul piano della solidità e della gestione dei momenti della partita.
Dall’altra parte ci sarà un Genoa altrettanto motivato. La formazione di De Rossi ha conquistato nell’ultimo turno una vittoria fondamentale contro il Venezia, superato 1-0 grazie alla rete di Ellertsson. Un risultato che ha permesso ai rossoblù di salire a 7 punti, regalando ossigeno alla classifica e nuova fiducia a un gruppo chiamato a trovare continuità.
Il Grifone proverà a sfruttare la spinta del proprio pubblico per mettere in difficoltà una Juventus favorita sulla carta, ma attesa da una sfida tutt’altro che semplice. Il Ferraris, del resto, è uno stadio capace di trasformarsi in un fattore determinante, soprattutto quando il Genoa riesce a imprimere intensità e aggressività alla partita.
I precedenti più recenti, tuttavia, sorridono nettamente ai bianconeri. La Juventus ha infatti vinto gli ultimi quattro confronti di Serie A contro il Genoa senza subire neppure una rete. La serie positiva è cominciata con il 3-0 al Ferraris nel settembre 2024, è proseguita con l’1-0 di Torino nel marzo 2025 e con quello ottenuto nuovamente a Genova nell’agosto dello stesso anno, prima del 2-0 all’Allianz Stadium dello scorso aprile.
Numeri che testimoniano la superiorità juventina negli incroci più recenti, ma che non raccontano completamente le difficoltà incontrate storicamente sul campo dei rossoblù. Prima delle ultime due vittorie della Juventus a Marassi, infatti, i nove precedenti disputati a Genova avevano fatto registrare quattro successi per parte e un pareggio, a conferma di un equilibrio spesso maggiore rispetto a quello suggerito dal valore delle rose.
L’ultima vittoria del Genoa contro la Juventus risale al 6 maggio 2022, quando i liguri riuscirono a imporsi per 2-1. Nel bilancio complessivo, invece, il vantaggio dei bianconeri resta particolarmente ampio: già prima dell’ultimo confronto dello scorso aprile, la Juventus aveva conquistato 70 vittorie in 115 partite di Serie Acontro il Grifone.
Per quanto riguarda le scelte di formazione, De Rossi dovrebbe confermare il 3-4-2-1, affidando la porta a Bijlow. Davanti a lui spazio al terzetto composto da Otoa, Ostigard e Vasquez, mentre sulle corsie esterne agiranno Ellertsson e Mitaj. In mezzo al campo toccherà a Traorè e Frendrup garantire equilibrio e intensità.
Sulla trequarti dovrebbero trovare spazio Messias ed El Shaarawy, chiamati a sostenere Osmajic, riferimento centrale dell’attacco rossoblù. Una soluzione che permetterà al Genoa di cercare qualità tra le linee e velocità nelle ripartenze, provando a sfruttare gli eventuali spazi concessi dalla retroguardia juventina.
Spalletti dovrebbe invece puntare sul 3-5-2, con Vicario tra i pali e una difesa composta da Gatti, Bremer e Lucumí. Sulle fasce spazio a Kalulu e Cambiaso, mentre il centrocampo sarà affidato a McKennie, Douglas Luiz e Koopmeiners, con i primi due reduci dalle reti decisive realizzate contro il Lecce.
In attacco confermata la coppia formata da Woltemade e Kolo Muani, chiamata a garantire maggiore incisività negli ultimi metri. La Juventus avrà bisogno anche del contributo dei suoi attaccanti per dare seguito al successo del Via del Mare e rendere più efficace una manovra che, nelle ultime settimane, non sempre è riuscita a tradurre il possesso in occasioni concrete.
La sfida del Ferraris metterà dunque di fronte due squadre che hanno ritrovato i tre punti e vogliono evitare un immediato passo indietro. Per la Juventus vincere significherebbe dare sostanza alla ripartenza e rilanciare le proprie ambizioni di classifica. Per il Genoa, invece, fermare i bianconeri rappresenterebbe un risultato di prestigio e un’iniezione di fiducia nella corsa verso la salvezza.
Genoa-Juventus, le probabili formazioni
Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Otoa, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Traorè, Frendrup, Mitaj; Messias, El Shaarawy; Osmajic. Allenatore: Daniele De Rossi.
Juventus (3-5-2): Vicario; Gatti, Bremer, Lucumí; Kalulu, McKennie, Douglas Luiz, Koopmeiners, Cambiaso; Woltemade, Kolo Muani. Allenatore: Luciano Spalletti.
Data: mercoledì 28 ottobre 2026
Orario: 20.45
Stadio: Luigi Ferraris, Genova