La trama è simile a quella di un anno fa: uno dei protagonisti è ancora lì, ma il suo status è cambiato. Il tema portieri resta di attualità in casa Inter e durante la sosta qualcosa potrebbe cambiare nei progetti di Chivu.
Paradossalmente, come nella passata stagione accaduto con Sommer, Josep Martinez ha continuato ad avere la garanzia del posto anche dopo qualche errore. La decisione di confermarlo dopo Madrid e dopo le incertezze mostrate contro l’Udinese è stata soprattutto un attestato di fiducia, simile a quello ricevuto dallo spagnolo quando, all’inizio del campionato poi concluso con lo scudetto, scalpitava alle spalle di un Sommer apparso in difficoltà.
La domanda, però, a questo punto è inevitabile: quando si vedrà Provedel in campo? L’ex portiere della Lazio è arrivato in nerazzurro durante l’estate con una missione precisa: aumentare la competitività interna nel ruolo e aggiungere un altro interprete tra i pali di sicura affidabilità. Un profilo pensato anche per creare maggiore concorrenza e offrire a Chivu un’alternativa pronta quando necessario.
La convocazione in nazionale di Martinez e la parata decisiva di figura su Malen a Roma hanno contribuito a restituire autostima al numero uno. Con la fiducia ritrovata da parte dello spagnolo, il rientro dopo la sosta potrebbe però rappresentare il momento giusto per dare spazio anche a Provedel.
Le occasioni non mancheranno: il Parma il 10 ottobre, il Bruges in Champions League tre giorni dopo oppure il Bologna al Dall’Ara il 17 ottobre. Sarà una di queste partite a segnare finalmente l’esordio di Provedel con la maglia dell’Inter, la squadra che tifava da bambino? La risposta arriverà al rientro dalla pausa, quando Chivu sarà chiamato a gestire nuovamente le gerarchie tra i pali.