Per Cristian Chivu è arrivato il momento di alzare progressivamente il livello di utilizzo dei nuovi acquisti. L’Inter si prepara infatti a due appuntamenti che diranno molto sulle ambizioni della squadra: prima la sfida di San Siro contro il Napoli di Massimiliano Allegri, poi la trasferta al Bernabeu contro il Real Madrid di José Mourinho. Due partite nelle quali i nerazzurri dovranno mostrare qualcosa in più e nelle quali il contributo dei rinforzi arrivati dalla Premier League potrebbe diventare decisivo.
Il piano dell’allenatore è stato studiato nei dettagli. L’obiettivo è inserire gradualmente la nuova componente inglese, evitando accelerazioni che potrebbero rivelarsi controproducenti. Al momento Chivu può contare su John Stones e Curtis Jones, mentre Djed Spence è ancora alle prese con un percorso differenziato. Proprio i due già disponibili, però, hanno iniziato a lasciare il segno.
Stones, esperienza e tranquillità
Per Stones il processo di inserimento procede senza fretta. Dopo il quarto d’ora concesso nella gara interna contro il Monza, il difensore è sceso in campo al 68’ contro il Cagliari, rilevando un Akanji apparso meno sicuro del solito.
Il suo ingresso ha portato immediatamente maggiore tranquillità. L’ex Manchester City ha gestito con personalità una fase nella quale i palloni hanno iniziato a piovere con maggiore frequenza nell’area nerazzurra, dimostrando solidità nel gioco aereo e qualità nella prima costruzione.
Non esiste ancora una data fissata per la sua prima da titolare, perché il percorso stabilito da Chivu prevede un aumento progressivo del minutaggio. Non è soltanto una questione atletica: Stones deve soprattutto assimilare alla perfezione i meccanismi di un sistema nel quale ogni movimento è codificato.
Jones ha già acceso San Siro
Il discorso cambia leggermente per Curtis Jones. Il centrocampista inglese non ha partecipato al Mondiale americano e ha quindi potuto svolgere l’intera preparazione con il Liverpool. Una condizione che gli ha permesso di arrivare all’Inter già pronto dal punto di vista fisico.
A Cagliari, nella mezz’ora disputata, il classe 2001 ha mostrato subito personalità, tecnica e intraprendenza. Non si è limitato a inserirsi nei meccanismi nerazzurri: ha provato a giocare con quella sfrontatezza che aveva convinto Chivu e la dirigenza a puntare fortemente su di lui.
La scalata verso la titolarità è dunque già cominciata e il minutaggio dovrebbe aumentare rapidamente nelle prossime uscite.
Napoli e Real: subito partite pesanti
Le prossime due sfide rappresentano il primo vero banco di prova per questa nuova Inter. Napoli e Real Madrid non sono partite nelle quali Chivu potrà permettersi esperimenti azzardati, ma proprio per questo l’utilizzo dei nuovi acquisti dovrà essere calibrato con grande attenzione.
L’Inter ha investito su Stones, Jones e Spence per avere maggiore qualità, profondità e soluzioni nelle partite che contano. Ora il momento della verità si avvicina: i due inglesi sono pronti a sgasare, e già contro il Napoli potrebbe iniziare una nuova fase del loro percorso in nerazzurro.