Serie A

Il Milan sbanca Genova: finisce 2-1 nonostante la sofferenza finale

I rossoneri salgono a quota 24, a -5 dalla Lazio prima

Il Milan sbanca Genova: finisce 2-1 nonostante la sofferenza finale

Il Milan soffre nel finale, ma riesce a difendere il doppio vantaggio costruito nei primi minuti e conquista tre punti preziosi sul campo del Genoa. A Marassi finisce 1-2, con i rossoneri che restano agganciati alla vetta della classifica grazie alle reti di Cisse e Pulisic.

La partita si accende fin dai primi secondi, con i padroni di casa subito pericolosi: Osmajic, servito in profondità, sfiora il gol dopo appena 50 secondi. Il Milan risponde con Gonçalo Ramos, che prima conclude fuori dal limite e poi viene anticipato da Marcandalli a pochi passi dalla porta. Al 13′ arriva il vantaggio rossonero: la pressione alta porta Pulisic a recuperare il pallone e servire Rabiot, bravo a innescare Cisse. Il centrocampista, dal limite dell’area, batte Bijlow con un preciso destro rasoterra. Sei minuti più tardi, un errore di Marcandalli spalanca la strada al raddoppio: Gonçalo Ramos recupera palla e serve Pulisic, che da distanza ravvicinata firma il 2-0. Il Genoa prova a reagire con Messias e Ostigard, mentre una rete di Osmajic viene annullata per fuorigioco.

Nella ripresa cresce il nervosismo, soprattutto dopo il fallo di Marcandalli su Rabiot al 52′, punito con un’ammonizione da Massa. La decisione provoca proteste e porta all’espulsione di tre componenti dello staff di Amorim. I ritmi si abbassano e il Genoa fatica a creare occasioni, fino all’89’, quando Ellertsson riapre la partita con una splendida conclusione dalla distanza, approfittando della passività della difesa rossonera.

Nel recupero Ehizibue sfiora il pareggio di testa, ma la posizione è irregolare. Il Milan resiste e porta a casa la vittoria: sale a 24 punti, mentre il Genoa resta fermo a 13 e interrompe la propria striscia positiva.