L’emergenza in difesa potrebbe aprire una porta importante per David Puczka. Il Genoa si prepara alla trasferta di Parma e Daniele De Rossi sta valutando l’impiego dal primo minuto dell’austriaco, reduce da una prova convincente in Coppa Italia. Contro il Südtirol, martedì scorso, il classe arrivato in estate dalla Juventus Next Gen ha infatti sfruttato la sua occasione, mettendo in mostra personalità e qualità.
Quella contro gli altoatesini è stata la sua prima partita da titolare con il Genoa, dopo l’esordio assoluto nel precedente turno di Coppa Italia contro l’Ascoli. Puczka ha anche lasciato il segno sul risultato, servendo a Vasquez il pallone del gol decisivo direttamente da calcio d’angolo. Un assist che ha impreziosito una prestazione evidentemente apprezzata dallo staff rossoblù.
Adesso, però, la sfida sarà completamente diversa. Al Tardini il Genoa dovrà fare i conti con l’assenza per squalifica dello stesso Vasquez e con le condizioni non ottimali di Ostigard, ancora alle prese con i postumi di un virus intestinale. De Rossi è quindi chiamato a ridisegnare la retroguardia e tra le soluzioni prese in considerazione c’è proprio quella che porta a Puczka.
L’idea è quella di schierarlo come braccetto di sinistra, una posizione che non rappresenta la sua collocazione abituale. L’austriaco, infatti, nasce principalmente come esterno e proprio in quella zona del campo ha costruito gran parte della propria esperienza con la Juventus Next Gen. La sua duttilità, però, potrebbe diventare una risorsa preziosa in una situazione di emergenza.
Il suo percorso in rossoblù, del resto, aveva bisogno di tempo. L’avvio di stagione del Genoa, caratterizzato dalla necessità di conquistare punti e da un calendario particolarmente impegnativo nelle prime tre giornate, non aveva favorito l’inserimento dei nuovi arrivati. La prestazione contro il Südtirol ha però cambiato la prospettiva e ora Puczka sembra avere una possibilità concreta per guadagnare spazio.
Anche De Rossi ha evidenziato la crescita del giocatore, sottolineandone soprattutto l’atteggiamento e la disponibilità ad adattarsi. “È in crescita – ha ammesso ieri De Rossi -, sta cercando di interpretare il suo ruolo con una passione incredibile. Certo, contro il Südtirol abbiamo avuto soprattutto noi il pallone e questo può averlo agevolato, ma io credo che pure con avversari di livello superiore, grazie alla sua intelligenza potrebbe anche imparare un ruolo nuovo. Non abbiamo molti braccetti da proporre in alternativa a Marcandalli e Vasquez…».
A Parma potrebbe quindi arrivare la vera svolta per Puczka. Dopo l’assist in Coppa Italia, l’austriaco è pronto a giocarsi una nuova occasione, questa volta in campionato e in una posizione inedita.