Serata da dimenticare per il Genoa. La squadra rossoblù incassa un pesante 4-1 contro il Como e resta ancora ferma a zero punti dopo le prime tre giornate di campionato. Una sconfitta maturata dopo un buon avvio, ma diventata sempre più difficile da gestire con il passare dei minuti. Al termine della gara, Daniele De Rossi non nasconde la delusione e racconta con grande franchezza le sensazioni vissute durante il match.
Il Genoa aveva infatti trovato per primo la via del gol, sfruttando una delle occasioni costruite in ripartenza. La rete di Osmajic aveva illuso i padroni di casa, incapaci però di mantenere lo stesso livello di attenzione una volta subito il pareggio. Il Como ha preso progressivamente il controllo della partita, trovando prima il gol dell’1-1 e poi quello del sorpasso, fino ad arrivare all’intervallo con due reti di vantaggio.
La seconda parte di gara non ha permesso al Genoa di cambiare direzione. I rossoblù hanno provato a reagire, ma il Como ha continuato a trovare spazi e occasioni, riuscendo ad ampliare ulteriormente il margine. Il 4-1 finale racconta così una serata nella quale la formazione di De Rossi è rimasta in partita soltanto per una parte del primo tempo.
Il tecnico rossoblù individua proprio nella continuità uno dei principali problemi emersi al Ferraris. Contro una formazione organizzata e dotata di grande qualità come quella di Fabregas, infatti, non è sufficiente avere un buon approccio: servono attenzione e concentrazione per tutta la durata dell’incontro.
“Eravamo partiti bene, ma contro queste squadre devi stare sul pezzo per 90 minuti. Mi sono sentito impotente, è la prima volta che mi capita di sperare di non subire un altro gol. Il Como è la squadra che mi ha impressionato di più”.
Una fotografia particolarmente severa della prestazione del Genoa, soprattutto considerando il modo in cui la squadra ha progressivamente perso il controllo della sfida. De Rossi ammette di aver avuto la sensazione di non riuscire a invertire l’inerzia di una partita ormai indirizzata dalla parte degli avversari.
L’allenatore si sofferma poi sugli aspetti tattici e tecnici che non hanno funzionato. La pressione esercitata dal Genoa non è stata accompagnata dalla necessaria precisione nel possesso, mentre dietro sono emerse diverse difficoltà nel contenere le iniziative dei lariani. Il Como ha così potuto giocare con maggiore libertà, sfruttando la qualità dei propri interpreti offensivi.
“Quando siamo stati aggressivi non abbiamo ripulito bene la palla. Difensivamente abbiamo peccato molto. Mi aggrappo al mio gruppo, so che abbiamo nelle corde i punti che ci servono”.
Parole che mostrano tutta la difficoltà del momento, ma anche la volontà di De Rossi di non abbandonare la propria squadra. Il tecnico sa che il rendimento delle prime tre giornate non è quello auspicato, ma continua a riporre fiducia nei giocatori a disposizione e nelle qualità del gruppo.
Il Genoa dovrà ora utilizzare la sosta e i prossimi giorni per analizzare gli errori commessi e ritrovare compattezza. Il campionato è ancora lungo, ma l’inizio è stato decisamente in salita: tre sconfitte in altrettante giornate rappresentano un campanello d’allarme che non può essere ignorato. La reazione, per i rossoblù, dovrà arrivare già dal prossimo appuntamento.