Favorito

Italia, salgono le quotazioni di Pirlo per il ruolo di ct

Andrea Pirlo a sorpresa potrebbe esser la scelta per guidare il nuovo corso azzurro. Sullo sfondo le ipotesi Guardiola, Conte e Mancini.

Italia, salgono le quotazioni di Pirlo per il ruolo di ct

La corsa alla panchina della Nazionale entra nella fase decisiva e, con il passare delle ore, la lista dei candidati si restringe sempre di più. L’obiettivo della Figc è chiudere la partita entro l’inizio della prossima settimana, quando verrà annunciato il commissario tecnico che guiderà l’Italia fino al Mondiale del 2030. In cima alle preferenze, dopo i primi confronti tra Giovanni Malagò, Paolo Maldini e Leonardo, sta prendendo sempre più quota il nome di Andrea Pirlo.

Il nuovo corso federale punta infatti su un metodo completamente diverso rispetto al passato. Se fino a oggi la scelta del ct era sostanzialmente nelle mani del presidente federale, questa volta il peso dell’area tecnica sarà determinante. Maldini, direttore tecnico e presidente del Club Italia, insieme a Leonardo nel ruolo di advisor, avranno un ruolo centrale nella decisione finale, condivisa con Malagò.

Tra tutti i profili analizzati, Pirlo sembra quello che meglio interpreta la filosofia della nuova Nazionale. L’ex regista azzurro rappresenta un allenatore ancora giovane, ma già abituato a lavorare sotto pressione e con un’idea di calcio moderna, caratteristiche molto apprezzate da Maldini e Leonardo. Il suo percorso in panchina è ancora tutto da costruire, ma proprio questa prospettiva di crescita viene vista come un valore aggiunto.

La concorrenza, comunque, resta di altissimo livello. Antonio Conte continua a rappresentare una garanzia sotto il profilo della personalità e della capacità di incidere rapidamente sul gruppo. Per settimane è stato considerato il favorito, soprattutto quando l’arrivo di Maldini sembrava ancora lontano. La sua esperienza e il suo carattere rimangono qualità che la Federazione tiene in grande considerazione.

Anche Roberto Mancini conserva le proprie possibilità. L’ex ct conosce perfettamente l’ambiente azzurro e la sua visione del calcio è molto vicina a quella di Maldini e Leonardo. Allo stesso tempo, però, il desiderio di aprire un nuovo ciclo potrebbe spingere la Federazione verso un profilo differente, con maggiore prospettiva per il futuro.

Più complessa, ma tutt’altro che tramontata, la suggestione Pep Guardiola. Il tecnico spagnolo continua ad affascinare i vertici federali, che vedrebbero in lui il simbolo ideale della rinascita della Nazionale. Restano però da superare ostacoli economici importanti: attorno all’eventuale approdo dell’allenatore del Manchester City si muoverebbero sponsor e partner, ma trovare un equilibrio finanziario non è semplice e richiederà ancora tempo.

Intanto il confronto tra Malagò, Maldini e Leonardo prosegue senza sosta. La volontà è quella di arrivare a una scelta il più possibile condivisa, evitando forzature e valutando ogni dettaglio prima del via libera definitivo. La sensazione, però, è che Pirlo abbia guadagnato terreno rispetto agli altri candidati.

Un momento importante sarà rappresentato dall’assemblea della Lega Serie A, in programma il 23 luglio a Milano. In quell’occasione Maldini e Leonardo illustreranno ai presidenti dei club il progetto del nuovo Club Italia e le linee guida della rivoluzione tecnica voluta dalla Federazione. Sarà anche l’occasione per spiegare il percorso che ha portato alla scelta del nuovo commissario tecnico.

La volata finale, dunque, è ormai lanciata. Pirlo appare oggi in vantaggio, Conte e Mancini restano alternative di assoluto valore, mentre Guardiola continua a rappresentare il sogno più ambizioso. Entro pochi giorni arriverà il verdetto: da quella decisione partirà il nuovo ciclo dell’Italia, con l’obiettivo di riportare gli azzurri ai vertici del calcio mondiale.