Le parole

Mancini applaude l’Italia: “Serata molto positiva”

Il CT azzurro Roberto Mancini promuove la prestazione contro la Francia e sottolinea la crescita del gruppo dopo il ko col Belgio.

Mancini applaude l’Italia: “Serata molto positiva”

Uscire dallo Stade de France con un punto non era un obiettivo semplice da raggiungere, ma l’Italia ha dimostrato di avere le risorse per reggere il confronto. Roberto Mancini accoglie con soddisfazione l’1-1 contro la Francia e, al termine della partita, mette in evidenza soprattutto la prova collettiva degli Azzurri. “Abbiamo difeso e attaccato da squadra, è una serata molto positiva. Sapevamo che sarebbe stata durissima, ma siamo stati bravi a concedere poco e fare delle ottime cose. A volte c’è da soffrire come accaduto nei primi venti minuti e dobbiamo saperlo fare insieme”.

Il commissario tecnico sottolinea anche la volontà della squadra di non rinunciare al proprio modo di giocare, nemmeno nei momenti in cui i padroni di casa hanno imposto maggiore pressione. “Abbiamo tentato di giocare, nonostante non fosse semplice. Abbiamo anche sofferto in alcune occasioni, ma siamo andati per far gol e questo è molto buono. Entrambe le squadre potevano vincere nel finale, questo è il calcio”.

Il pareggio assume inoltre un peso particolare considerando il percorso iniziato dopo la battuta d’arresto contro il Belgio. La risposta arrivata prima con la Turchia e poi con la Francia convince Mancini, che vede segnali incoraggianti nella crescita del gruppo. “I risultati cambiano le opinioni. Oggi era una gara difficile, alla fine Donnarumma è il miglior portiere al mondo perché quando deve parare para, ci ha salvato quando doveva salvarci. Questa squadra può essere un’ottima nazionale, ci vorrà tempo ma stiamo crescendo bene. Dopo il secondo tempo col Belgio siamo cresciuti, pur sapendo di doverci difendere quando dovevamo farlo”.

Tra gli aspetti sui quali lavorare resta invece la concretezza sotto porta. L’Italia ha costruito alcune occasioni interessanti, senza però riuscire a trovare con continuità la giocata decisiva negli ultimi metri. Mancini, comunque, non punta il dito contro i propri attaccanti: “Sono stati tutti bravi, devono fare gol. Pio Esposito ha lavorato molto durante la partita, ma anche Kean. Fagioli? Per me può fare sia il play sia la mezzala, tecnicamente è un giocatore molto bravo”.

Proprio la prestazione di Donnarumma ha avuto un peso determinante nel risultato finale, soprattutto nei momenti in cui la Francia ha aumentato il ritmo e cercato con maggiore insistenza il gol del vantaggio. Il portiere azzurro ha risposto presente in più occasioni, contribuendo a mantenere l’Italia dentro una partita che, fino all’ultimo, è rimasta aperta a qualsiasi risultato.

Per Mancini, dunque, il punto conquistato in trasferta rappresenta soprattutto un’altra tappa nel processo di costruzione della squadra. Il percorso è ancora lungo e richiede tempo, ma la prestazione contro una Francia pericolosa ha fornito nuove indicazioni positive. Gli Azzurri possono così guardare avanti con maggiore fiducia, consapevoli che la strada intrapresa sta iniziando a produrre risposte concrete.