Serie A

Malagò si espone: “Pronto un ex giocatore. Sul ct…”

Le parole del nuovo presidente della FIGC

Malagò si espone: “Pronto un ex giocatore. Sul ct…”

Giovanni Malagò, neo presidente della Figc, ha delineato in un’intervista a La Repubblica il profilo ideale del prossimo commissario tecnico della Nazionale italiana. Secondo il dirigente, la qualità fondamentale richiesta al futuro ct non è soltanto la competenza professionale, ma soprattutto la convinzione nel progetto e la voglia di sposare un’idea a lungo termine.

Voglio vedere subito entusiasmo e partecipazione“, ha spiegato Malagò. “L’aspetto economico è importante e non va nascosto, ma non può essere l’unica motivazione. Se una persona pone troppi limiti sugli orari o sulla disponibilità, anche se fosse la migliore in assoluto, non sarebbe il profilo giusto. Ho bisogno di qualcuno che creda davvero nel percorso da intraprendere almeno per i prossimi due anni“.

Sul tema della nazionalità del futuro allenatore, il presidente non esclude alcuna possibilità. “Straniero? Mai dire mai“, ha dichiarato, lasciando aperta ogni opzione per la scelta che dovrà guidare gli Azzurri verso i prossimi appuntamenti internazionali.

L’obiettivo principale resta l’Europeo. Malagò ha però precisato di non voler assumere impegni troppo vincolanti senza avere certezze sul futuro della Federazione. “Sono una persona seria e non posso sottoscrivere un contratto di lunga durata senza sapere quale sarà il quadro nei prossimi anni“, ha affermato.

Il presidente ha inoltre confermato di aver avuto contatti con diverse figure simbolo del calcio italiano. Ha sentito Paolo Maldini, incontrato Alessandro Del Piero, abbracciato Roberto Baggio e parlato con Gianluigi Buffon, pur sottolineando che nessuna decisione è stata ancora presa riguardo a eventuali incarichi.

Infine, Malagò ha affrontato il tema del rapporto tra i calciatori e l’opinione pubblica, osservando come il mondo del calcio sia oggi percepito con minore indulgenza rispetto al passato. Ha anche ribadito la volontà di ricucire i rapporti con il ministro Andrea Abodi, annunciando un incontro nei prossimi giorni per lasciarsi alle spalle le tensioni emerse durante il percorso che lo ha portato alla guida della Figc.