Le parole

Malagò: “C’è un’energia positiva attorno alla Nazionale”

Il neo presidente della FIGC sottolinea il cambio di mentalità nel campionato, dove si cerca di dare più spazio ai giovani italiani

Malagò: “C’è un’energia positiva attorno alla Nazionale”

Giovanni Malagò, presidente della Figc, guarda con fiducia all’avvio del campionato e al percorso intrapreso dal calcio italiano, con particolare attenzione alla crescita dei giovani in prospettiva Nazionale. A margine della giornata di benvenuto dedicata alle matricole della Luiss, il numero uno della Federazione ha fatto il punto sul lavoro portato avanti insieme a Claudio Ranieri e agli altri protagonisti del nuovo corso.

“Sono in costante contatto con Ranieri e con tutte le persone coinvolte, stiamo parlando tantissimo e c’è un’energia positiva. Le idee sono chiare, è un progetto che deve andare dal breve al medio termine e finalmente c’è consapevolezza, oltre a un cambio di mentalità. Vedo che c’è anche disponibilità ad entrare in un certo ordine di idee, i progetti quotidiani stanno andando tutti a terra anche tramite la filiera che comincia da Coverciano”.

Parole che testimoniano, secondo Malagò, la volontà di costruire un percorso strutturato, capace di produrre risultati non soltanto nell’immediato ma anche nel medio periodo. Centrale resta il ruolo di Coverciano, considerato uno dei punti di partenza per sviluppare e valorizzare i giovani talenti destinati, nelle intenzioni della Federazione, a rappresentare il futuro della Nazionale.

Il presidente Figc ha poi affrontato il tema dei diritti televisivi del calcio, chiarendo che la questione resta di “competenza della Lega. Normale che chi rappresenta le società debba cercare di valorizzare il prodotto, bisogna tenere conto del fatto che sono una parte preponderante all’interno del bilanci. C’è una competizione anche all’interno del sistema calcio e ci sono varie formule per cercare di valorizzare in prospettiva in attesa che arrivi la nuova generazione di stadi”.

Spazio anche al calciomercato e agli investimenti effettuati dai club per rafforzare le rispettive rose. Malagò ha spiegato che la “sensazione è che le squadre si siano rinforzate per essere competitive. Perché il nostro futuro passa anche dal successo in Europa”.

Infine, una considerazione sull’esonero di Fabio Grosso da parte della Fiorentina. “Conoscendo situazioni pregresse nel campionato italiano e non, queste dinamiche fanno parte delle abitudini. A livello umano mi dispiace, a livello tecnico sono valutazioni che spettano alla Fiorentina”.