Nations League

L’Italia di Mancini parte male: il Belgio passa 2-0 all’Olimpico

Una brutta Italia viene strapazzata dal Belgio

L’Italia di Mancini parte male: il Belgio passa 2-0 all’Olimpico

Il ritorno sulla panchina della Nazionale di Roberto Mancini, a distanza di oltre 3 anni dall’ultima volta, coincide con l’esordio in Nations League: all’Olimpico di Roma si gioca infatti Italia-Belgio. Mancini si affida al 4-3-3, con Donnarumma in porta, Di Lorenzo, Mancini, Coppola e Calafiori in difesa; a centrocampo, debutto di Alessandro Romano, affiancato da Tonali e Barella. In attacco, spazio al tridente composto da Cambiaghi, Pio Esposito e Moise Kean; dall’altra parte, Van Bommel, anche egli all’esordio, si affida ad un modulo speculare, lanciando dal 1′ il rossonero Moreira, l’azzurro De Bruyne e l’atalantino De Ketelaere.

Al 7′ arriva il primo pericolo per gli azzurri, con De Ketelaere, imbucato perfettamente da De Bruyne, che entra in area dalla sinistra e con il mancino incrocia con forza, trovando però la grande risposta di Donnarumma, che respinge con la mano aperta; al 18′ arriva la risposta azzurra, con un sinistro dal limite dell’area di Kean che impegna Lammens alla parata in due tempi.

Al 20′ arriva però il vantaggio del Belgio: Romano sbaglia un appoggio sulla trequarti belga con gli ospiti che ripartono, il pallone arriva a Godts che conduce, si sposta palla sul destro e tutto solo, davanti a Donnarumma, spiazza l’estremo azzurro per il vantaggio belga. Un minuto dopo servono altre due grandi parate di Donnarumma per tenere a galla gli azzurri, che soffrono tremendamente nella prima metà del primo tempo. Ancora Belgio pericolosissimo al 27′, prima con Moreira, poi con Godts: il primo sfiora il pallone su un cross rasoterra a centroarea, il secondo invece si vede respingere da Donnarumma un colpo di testa da pochi passi a botta sicura. Gli ospiti gestiscono il risultato e vanno all’intevervallo in vantaggio 1-0.

Nella ripresa gli azzurri partono forte, e dopo 1′ sfiorano il pareggio con Kean, che di sinistro la gira di prima intenzione dal dischetto del rigore, trovando una grande risposta col piede di Lammens. L’Italia insiste e cinque minuti dopo si rende ancora pericolosa con Pio Esposito, che su cross di Cambiaghi impegna Lammens con una bella girata respinta centralmente; al 69′, in contrpiede, Lukebakio raddoppia: rientra sul sinistro e dal limite dall’area la mette all’angolino, alla destra di Donnarumma. All’80’, nel grigiore della serata, un piccolo barlume di luce: Mancini decide di inserire Doumbia e Zoma, all’esordio, cresciuti nell’Albinoleffe, club di Serie C, oggi rispettivamente allo Sporting Lisbona e al Norimberga. All’87’ è Scalvini ad avere il pallone per accorciare le distanze, ma a pochissimi passi dalla porta, dopo una mischia in area, il difensore atalantino spedisce alto sopra la traversa.

La gara non regala ulteriori emozioni, con la prima Italia del Mancini-bis che esce sconfitta, meritatamente, dall’Olimpico: il Belgio di Van Bommel passa 2-0, e sale a quota 3 punti in classifica, come la Francia, vittoriosa 1-0 in Turchia. Proprio la Turchia sarà la prossima avversaria degli azzurri, ancora fermi, dunque, a quota 0.