Dopo le critiche ricevute in seguito all’eliminazione del Lione dalla prossima Champions League, Paulo Fonseca non si tira indietro e risponde a tono a chi, negli ultimi giorni, si è lasciato andare a giudizi negativi sul suo lavoro. L’allenatore portoghese difende con decisione il percorso compiuto sulla panchina del club francese, affidandosi soprattutto ai risultati ottenuti e ai numeri della sua gestione.
“Non voglio fare l’arrogante, ma sono il miglior allenatore della storia recente del Lione. Non lo dico io, lo dicono i numeri. Nel 2024 il Lione ha chiuso sesto con 53 punti e 83 milioni investiti sul mercato, da quando sono arrivato io, invece, abbiamo prima migliorato la nostra classifica di 4 punti e poi abbiamo conquistato il quarto posto. I numeri sono difficili da contestare“.
Parole con cui Fonseca rivendica il lavoro svolto e sottolinea la crescita della squadra rispetto alla stagione precedente. Il tecnico non nasconde quindi la propria soddisfazione per quanto costruito nel corso della sua esperienza al Lione, respingendo le critiche e invitando a valutare il suo operato sulla base dei dati.
L’eliminazione dalla prossima Champions League rappresenta senza dubbio una delusione per il club e per l’ambiente, ma Fonseca sceglie di guardare anche al percorso complessivo della squadra. Il quarto posto conquistato, secondo il tecnico, testimonia infatti i progressi compiuti e rappresenta un risultato significativo alla luce della situazione trovata al suo arrivo.
Il messaggio dell’allenatore è dunque chiaro: al di là delle valutazioni e delle critiche emerse nelle ultime settimane, sono i risultati ottenuti sul campo a raccontare meglio il valore del suo lavoro. E Fonseca, numeri alla mano, è convinto di poter difendere il proprio operato.