L’esordio di Robert Lewandowski in Major League Soccer non è stato quello che il centravanti polacco aveva immaginato. A rovinare la prima partita dell’ex attaccante del Barcellona con la maglia dei Chicago Fire ci ha pensato l’Inter Miami, capace di imporsi per 3-2 al termine di una sfida ricca di emozioni.
La formazione della Florida, priva di Lionel Messi rimasto in Argentina per smaltire la delusione dopo la sconfitta nella finale dei Mondiali, ha trovato nel solito Luis Suarez il grande protagonista della serata. L’attaccante uruguaiano ha infatti realizzato una doppietta decisiva, mentre il gol di Preston Plambeck nel finale ha completato la rimonta e regalato il successo all’Inter Miami.
Per Lewandowski, arrivato in MLS dopo l’esperienza al Barcellona e la conquista del titolo in Liga, è iniziata così una nuova avventura a 37 anni. Il centravanti polacco è stato schierato titolare da Chicago ed è rimasto in campo per 63 minuti, mostrando di essere ancora alla ricerca della migliore condizione e dell’intesa con i nuovi compagni.
Al termine della partita, l’ex bomber del Bayern Monaco ha analizzato con equilibrio la prestazione della squadra, sottolineando la necessità di tempo per assimilare i nuovi meccanismi: “Dopo appena due giorni con la mia nuova squadra, non mi aspettavo che tutto funzionasse alla perfezione alla prima partita. Ho bisogno di un po’ più di tempo e sono certo che la prossima volta commetteremo meno errori difensivi”.
Un messaggio di fiducia in vista dei prossimi impegni, con Lewandowski pronto a diventare il punto di riferimento offensivo dei Chicago Fire. L’obiettivo sarà trovare rapidamente la migliore condizione e contribuire con i suoi gol alla crescita della squadra nella nuova stagione di MLS.