Sbloccato

Galatasaray, Leao si sblocca: torna il sorriso del portoghese

Dopo un avvio complicato, l'ex Milan Rafael Leao trova il primo gol in Turchia: Osimhen gli lascia il rigore e arriva la svolta.

Galatasaray, Leao si sblocca: torna il sorriso del portoghese

Finalmente Rafa Leao può tornare a festeggiare con il sorriso che lo ha sempre contraddistinto. Un’espressione diventata ormai un marchio di fabbrica per l’ex attaccante del Milan, ma che nelle prime settimane della sua esperienza turca non era stata accolta con particolare entusiasmo dai nuovi sostenitori.

L’avventura al Galatasaray, iniziata tra grandi aspettative e investimenti importanti, aveva infatti riservato più difficoltà del previsto. Adesso, però, qualcosa potrebbe essere cambiato. Il portoghese ha trovato la sua prima rete con la nuova maglia, interrompendo un digiuno durato circa due mesi.

Un gol arrivato dal dischetto al 55′ della sfida contro il Konyaspor, terminata con un netto 4-0 in favore dei giallorossi. Un successo pesante anche per la classifica, con la squadra che ha consolidato il primato portandosi a cinque lunghezze dall’Amedspor, secondo e con una partita ancora da recuperare.

L’inizio dell’avventura in Turchia non era stato certamente quello immaginato al momento del trasferimento. Il Galatasaray aveva investito 45 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni dell’ex milanista e, inevitabilmente, le aspettative nei suoi confronti erano diventate molto elevate.

Le prime uscite, tuttavia, non avevano restituito l’immagine di un giocatore capace di fare immediatamente la differenza. A finire sotto osservazione erano stati soprattutto alcuni atteggiamenti in campo, dalla poca partecipazione in determinate fasi della partita al linguaggio del corpo, con quel sorriso che spesso accompagna anche le giocate meno riuscite. Aspetti che avevano alimentato il malcontento di una parte della tifoseria.

Anche i numeri raccontavano un rendimento al di sotto delle attese. Nelle prime otto apparizioni tra campionato e Champions League, Leao era riuscito a mettere a referto soltanto un assist, arrivato nella sfida contro il Barcellona per il momentaneo vantaggio della sua squadra.

Troppo poco per un calciatore chiamato a rappresentare uno dei principali riferimenti offensivi del Galatasaray. Tra palloni persi, prestazioni discontinue e qualche fischio dagli spalti, il portoghese aveva iniziato a convivere con una pressione crescente. La partita contro il Konyaspor, però, potrebbe rappresentare il primo vero punto di ripartenza.

La rete è arrivata grazie a una delle accelerazioni che avevano fatto innamorare i tifosi del Milan. Leao ha puntato l’avversario sulla corsia mancina, cercando di superarlo con uno scatto improvviso. Il difensore, nel tentativo di fermarlo, è intervenuto in maniera scomposta. Inizialmente l’arbitro non aveva ravvisato gli estremi per il penalty, ma il richiamo del Var ha cambiato la decisione, assegnando al Galatasaray un calcio di rigore.

A rendere ancora più significativo l’episodio è stato il gesto di Victor Osimhen. Il centravanti nigeriano, abituale incaricato della battuta dagli undici metri, ha preferito lasciare il pallone al compagno, offrendogli l’opportunità di sbloccarsi. Leao ha ricambiato con un abbraccio, prima di presentarsi sul dischetto e spedire il pallone sotto la traversa con un destro potente e preciso. Poi la consueta esultanza, tra braccia aperte, mani sulle guance e immancabile gesto del surf. Questa volta, però, il sorriso aveva un significato particolare: il digiuno è finito e Rafa può finalmente ripartire.