Amichevole

Juve, Kolo Muani ancora a secco: la Cremonese vince 1-0

Nel test alla Continassa la Juventus perde contro la squadra di Pecchia: preoccupa soprattutto l’attacco di Spalletti.

Juve, Kolo Muani ancora a secco: la Cremonese vince 1-0

Il risultato conta poco, il segnale lasciato dall’amichevole molto di più. La Juventus perde 1-0 contro la Cremonese alla Continassa, ma a preoccupare Luciano Spalletti è soprattutto la sterilità offensiva mostrata dalla squadra nel primo tempo e per gran parte della ripresa. Il dato più significativo riguarda Kolo Muani: l’attaccante francese è rimasto ancora una volta senza gol e, soprattutto, senza riuscire a calciare in porta.

Con dodici giocatori impegnati con le rispettive nazionali e diversi elementi indisponibili, Spalletti ha dovuto costruire una Juventus inevitabilmente rimaneggiata. In campo, comunque, c’erano quattro titolari come Bremer, Cambiaso, McKennie e Kolo Muani, oltre a Gatti e Kelly. Dall’altra parte, la Cremonese di Fabio Pecchia ha schierato diversi giocatori con una lunga esperienza in Serie A, tra cui Baschirotto, Luperto, Grassi, Djuric e Federico Bonazzoli.

È stato proprio Bonazzoli a decidere la partita. Dopo appena dodici minuti l’ex Inter ha sfruttato l’assist di Adin Licina, giovane bianconero in prestito alla Cremonese, e ha portato avanti la formazione grigiorossa. Licina, poco dopo, è stato costretto a lasciare il campo per un problema alla mano.

La Juventus ha provato a reagire, ma senza riuscire a costruire occasioni davvero pericolose. Per un’ora i bianconeri non hanno centrato la porta nemmeno una volta, mentre Carlo Pinsoglio, schierato tra i pali al posto del nuovo arrivato Neto ancora non al meglio della condizione, ha dovuto compiere diversi interventi importanti per evitare il raddoppio della Cremonese.

Il problema principale resta Kolo Muani. Il francese, che ha giocato con un tutore alla mano operata, ha reclamato un rigore ma non è riuscito a trovare la conclusione. Baschirotto e Luperto lo hanno controllato senza particolari difficoltà e anche contro una squadra di Serie B l’ex attaccante del Psg ha confermato le difficoltà già mostrate nelle partite contro formazioni italiane. L’unico vero tentativo della Juventus nella prima ora è stato un diagonale di Amaradio terminato fuori.

Spalletti ha comunque utilizzato il test per sperimentare. Andrea Cambiaso, tornato dopo l’infortunio e impiegato appena 31 minuti prima della sosta, ha giocato inizialmente da regista nel 4-3-3, per poi spostarsi in mediana nel 4-2-3-1. Una soluzione particolare, prima del ritorno sulla fascia.

Le numerose assenze a centrocampo e sulle corsie offensive hanno invece portato il tecnico a utilizzare Kelly e Gatti da terzini, con Bremer e Rugani al centro della difesa. Tra i due, l’inglese si è fatto vedere maggiormente con alcune avanzate.

Il finale ha regalato ai circa trecento presenti alla Continassa la curiosità più interessante della mattinata. Spalletti ha mandato in campo Davide Marchisio, 17 anni, figlio di Claudio, alla sua prima amichevole con la prima squadra. Insieme a lui c’era anche Alfonso Montero, altro figlio d’arte.

Il test si chiude così con una sconfitta che pesa relativamente sul piano del risultato, ma offre a Spalletti diversi spunti su cui lavorare. Il gol in Europa League contro il Nec resta l’unico centro stagionale di Kolo Muani: in vista della ripartenza di Cagliari dell’11 ottobre, il tecnico dovrà trovare il modo di riattivare il suo centravanti.