Nazionale

Italia, Mancini: “Complimenti ai ragazzi, grande partita”

Le dichiarazioni del c.t. azzurro

Italia, Mancini: “Complimenti ai ragazzi, grande partita”

“Ci vuole tempo, questa sera conta fino a un certo punto. I ragazzi se lo meritavano, soprattutto dopo quello che era stato detto in questi giorni. Sono contento, hanno fatto un’ottima partita“. Così il ct azzurro Roberto Mancini ai microfoni della nostra Monica Vanali dopo la vittoria sulla Turchia.

Il commissario tecnico ha sottolineato l’importanza del gruppo e di un percorso che richiederà tempo: “Abbiamo bisogno di tutti, questo è un percorso lungo, porteremo altri giocatori e capiremo quelli che possono stare con noi fino alla fine“. Mancini ha poi evidenziato le difficili condizioni del terreno di gioco, particolarmente pesante a causa della pioggia, e la buona prestazione offerta dalla squadra.

“Era una partita difficile. Ora cercheremo di recuperare le forze per poi andare a giocare a Parigi. I debuttanti hanno fatto bene, complimenti a loro – ha detto ai microfoni della Rai – Si è giocato su un campo dove pioveva da un giorno. La menzione è per tutti, hanno fatto una grande partita. La squadra ha giocato bene con una linea alta“.

Tra i temi affrontati anche le condizioni di Raspadori, sostituito all’intervallo: “Ha avuto un problema, lo abbiamo cambiato a fine primo tempo per evitare di fare un cambio dopo cinque minuti“, ha spiegato Mancini.

In conferenza stampa, il ct è tornato sul confronto con la precedente gara: “Cosa è cambiato da venerdì? Niente è cambiato, sono stati bravi i ragazzi“. Mancini ha elogiato anche i debuttanti Kayode e Fagioli, protagonisti di una buona prestazione.

“Per un’ora abbiamo giocato bene, poi un po’ siamo calati ed è stata normale la reazione della Turchia. La concentrazione va tenuta sempre alta fino al 91′, nulla è scontato. Questo è indiscutibile“.

Infine, Mancini ha ribadito il legame della squadra con la maglia azzurra: “Tutti hanno a cuore la maglia azzurra e quando perdiamo siamo tutti molto dispiaciuti“.