Davide Frattesi è intervenuto oggi a Coverciano, dove la Nazionale è in ritiro in vista degli impegni di Nations League, soffermandosi sul ritorno di Roberto Mancini: “Sono molto contento che Mancini sia tornato, quanto alla sua decisione di andarsene anni fa non è una cosa che riguarda noi giocatori. E comunque non possiamo farne una colpa, vorrei vedere quanta gente avrebbe agito diversamente”.
Il centrocampista ha ritrovato il tecnico che aveva lasciato: “Ho ritrovato il Mancini che avevamo lasciato. Non guardiamo a settimana prossima, ma a più lontano. Anche sbagliando, ma l’importante è trovarci, perché poi quando le partite diventeranno pesanti solo sbagliando potremo fare bene. E i nuovi ci daranno una grande mano, ma ripeto, guardiamo a lungo raggio e non solo alla prossima settimana“.
Frattesi ha poi parlato del rapporto con Rino Gattuso, ritrovato alla Lazio: “Sono andato lì perché volevo tornare in quel club e perché avrei trovato il mister“. E sul mancato gol contro la Bosnia ha aggiunto: “Non ci siamo detti cose carine in estate – ha sorriso – Mi ha spronato a modo suo, quella delusione è una ferita che sanguina ancora, non ne parliamo mai, è un discorso pesante per me e per lui“.
Il giocatore ha spiegato di essere tornato a divertirsi: “Ora sono felicissimo perché sono tornato a divertirmi, cosa che mi era mancata lo scorso anno all’Inter“.
Infine, un passaggio sulla presenza di pochi italiani in alcune big: “Se i ragazzi non giocano, come fanno a venire in Nazionale? Questo è un problema, anche perché abbiamo relativamente pochi ragazzi che giocano all’estero. Questo è un argomento di cui bisognerebbe parlare di più ma non sta a me farlo”. Sul pubblico dell’Olimpico ha poi concluso: “Io i tifosi della Lazio me li godo in trasferta…“.