Nations League

Italia, Turchia decisiva per evitare la retrocessione in Lega B

La doppia sfida con Montella può diventare il passaggio chiave per la permanenza in Serie A

Italia, Turchia decisiva per evitare la retrocessione in Lega B

La sconfitta contro il Belgio ha complicato immediatamente il cammino dell’Italia in Nations League. Non è tanto il ko in sé a preoccupare, quanto il quadro che si è aperto dopo la prima giornata. Nel girone ci sono infatti anche Turchia e Francia, due avversarie che rendono ogni punto particolarmente pesante. Per gli Azzurri, dunque, il doppio confronto con la nazionale turca assume già un valore fondamentale.

Un girone subito in salita

Il Belgio ha mostrato all’Olimpico quanto possa essere complicato il percorso dell’Italia. Gli Azzurri dovranno infatti affrontare nuovamente i Diavoli Rossi in trasferta e avranno davanti anche due partite contro la Francia di Zinedine Zidane, impegnata a sua volta nella costruzione di un nuovo ciclo.

Pensare oggi di poter fare bottino pieno contro i Blues appare complicato, mentre il Belgio ha già dimostrato di essere un ostacolo particolarmente difficile. Per questo la Turchia diventa l’avversaria contro cui l’Italia dovrà cercare di costruire una parte consistente della propria classifica.

Come funziona la retrocessione

Il regolamento della Nations League rende ancora più importante ogni punto. Le ultime classificate dei gironi vengono retrocesse direttamente in Lega B, mentre le migliori possono avere una seconda possibilità attraverso uno spareggio contro una delle seconde classificate della categoria inferiore.

Anche il terzo posto non garantisce automaticamente la permanenza. Le terze con il rendimento migliore conservano la categoria, mentre quelle con il punteggio peggiore devono affrontare un playout.

Per l’Italia, dunque, l’obiettivo realistico è provare a conquistare abbastanza punti da evitare qualsiasi spareggio e assicurarsi direttamente la permanenza in Lega A.

Le proiezioni sui punti necessari

Le prime simulazioni di Football Meets Data, elaborate sulla base dei risultati della giornata inaugurale, aiutano a comprendere la dimensione della sfida.

Per evitare la retrocessione diretta, secondo le proiezioni della piattaforma, 4 punti sarebbero sufficienti nel 78% dei casi. Con 5 punti, invece, aumenterebbero sensibilmente le possibilità di evitare l’ultimo posto e di giocarsi almeno il playout.

Il discorso cambia per chi vuole mantenere la categoria attraverso il terzo posto senza passare dagli spareggi. Con 6 punti, secondo FMD, le possibilità di evitare il playoff sarebbero appena del 20%. Con 7 punti si salirebbe al 54%, mentre arrivando a 8 punti la probabilità stimata di evitare lo spareggio raggiungerebbe l’85%.

Sono naturalmente proiezioni statistiche, non soglie matematiche valide a prescindere dai risultati degli altri incontri. Ma fotografano bene quanto possa diventare pesante ogni singolo punto.

La Turchia come passaggio obbligato

È qui che entra in gioco il doppio confronto con la Turchia. Sei punti nelle due partite permetterebbero agli Azzurri di costruire una posizione molto più solida, mentre eventuali passi falsi costringerebbero poi la squadra di Mancini a cercare punti anche contro avversarie sulla carta più difficili.

Il calendario, infatti, non lascia molto spazio agli errori. Dopo la Turchia arriveranno altri appuntamenti contro Francia e Belgio, compresa una trasferta contro i Diavoli Rossi. Proprio per questo il doppio confronto con la nazionale turca può rappresentare il vero spartiacque del girone.

L’Italia dovrà quindi provare a raccogliere il massimo nelle due sfide considerate più abbordabili e poi cercare di strappare qualche punto anche negli altri tre appuntamenti. Perché dopo il primo schiaffo del Belgio, la Nations League ha già assunto per gli Azzurri un significato molto più concreto: prima ancora di pensare alla fase successiva, c’è una Lega A da difendere.