Nations League (ore 20.45)

Francia-Belgio, Zidane cerca la prima vittoria in casa

Il ct torna allo Stade de France dopo il pareggio con l’Italia. Di fronte un Belgio già battuto all’andata e privo di Tielemans e De Bruyne

Francia-Belgio, Zidane cerca la prima vittoria in casa

Lo Stade de France aspetta ancora la prima vittoria di Zinedine Zidane da commissario tecnico della Francia. Il debutto nel suo stadio, quello del Mondiale conquistato nel 1998 e diventato il simbolo della sua carriera, è stato rovinato dall’Italia, capace di rimontare e strappare un pareggio. Ora il nuovo ct francese vuole chiudere il primo ritiro con il sorriso, battendo nuovamente il Belgio dopo il successo per 1-0 ottenuto una settimana fa.

Zidane cerca il primo successo in casa

Per Zidane sarebbe il modo migliore per concludere il primo capitolo della sua avventura sulla panchina della Francia. Il pareggio contro gli Azzurri ha lasciato qualche rimpianto, soprattutto perché arrivato proprio nella serata che doveva rappresentare la grande festa del nuovo commissario tecnico davanti al proprio pubblico.

Un curioso incrocio con il passato, visto che proprio l’Italia aveva già segnato una delle pagine più dolorose della carriera di Zidane. A Berlino, nella finale del Mondiale 2006, gli Azzurri conquistarono il titolo ai rigori nell’ultima partita da calciatore del francese, ricordata soprattutto per la testata a Marco Materazzi e la conseguente espulsione.

Olise è l’uomo in più

Se c’è un giocatore che sta conquistando rapidamente il nuovo ct, quello è Michael Olise. L’esterno del Bayern Monaco è stato decisivo nel successo contro il Belgio e ha poi lasciato il segno anche contro l’Italia.

A Bruxelles ha sbloccato la partita con una delle sue accelerazioni, partendo da centrocampo e chiudendo l’azione con un sinistro preciso nell’angolino. Una rete che aveva fatto esultare Zidane come un tifoso qualsiasi.

Poi è arrivata anche la punizione perfetta contro gli Azzurri, calciata all’incrocio dei pali e imparabile persino per Donnarumma. In precedenza, Olise aveva messo lo zampino anche nella vittoria ottenuta in Turchia, servendo l’assist per il gol di Mbappé.

Il fuoriclasse del Real Madrid è però già rientrato in Spagna a causa dell’infortunio e non sarà a disposizione.

Zidane cambia, ma senza esagerare

Il ct francese ha annunciato qualche rotazione, ma senza stravolgere la squadra. «In modo intelligente, per restare sempre competitivi, perché vogliamo vincere», ha spiegato alla vigilia.

Nelle prime due partite Zidane aveva modificato addirittura nove giocatori tra una gara e l’altra. Questa volta il turnover dovrebbe essere decisamente più contenuto.

Tra i pali potrebbe arrivare l’esordio di Restes, portiere del Tolosa. In difesa dovrebbe tornare Lacroix al posto dello squalificato Upamecano, mentre resta possibile anche l’impiego di Andy Diouf come terzino sinistro.

A centrocampo potrebbe esserci spazio per il romanista Koné, favorito sul lariano Da Cunha. Anche davanti sono possibili cambiamenti, con Dembélé in ballottaggio con Lepaul del Rennes e Doué che potrebbe prendere il posto di Barcola.

Belgio, emergenza tra centrocampo e attacco

Dall’altra parte, il Belgio arriva alla sfida con la necessità di cambiare qualcosa dopo la sconfitta di una settimana fa.

Van Bommel dovrà fare a meno di due elementi importanti come Tielemans e De Bruyne, entrambi squalificati. Un’assenza pesante per una squadra chiamata a reagire dopo il ko interno contro la Francia.

Resta poi da capire se sia arrivato finalmente il momento di vedere Romelu Lukaku dal primo minuto. Il centravanti potrebbe rappresentare l’arma principale per provare a sorprendere una Francia che, nonostante le rotazioni, vuole chiudere il ritiro con una vittoria.

Per Zidane, invece, la missione è chiara: regalare al suo pubblico il primo successo allo Stade de France e confermare la crescita di una Francia che ha già iniziato a mostrare il nuovo volto del suo allenatore.