La quinta squadra italiana in Champions League torna a essere un obiettivo concreto. Dopo un secondo turno da dimenticare, chiuso con quattro sconfitte in altrettante partite, le formazioni di Serie A hanno cambiato completamente marcia, conquistando quattro vittorie su quattro e rilanciando non soltanto le proprie ambizioni europee, ma anche quelle dell’intero movimento calcistico nazionale. Un risultato che mancava dal 2018 e che ha prodotto effetti immediati sul ranking UEFA stagionale, la graduatoria che assegna due posti aggiuntivi nella massima competizione continentale.
I successi di Napoli, Roma, Como e Inter hanno permesso all’Italia di salire a 6,357 punti, recuperando terreno sulle principali concorrenti. La Serie A occupa attualmente il quinto posto, una posizione ancora insufficiente per ottenere il pass supplementare, ma la distanza dalla seconda piazza si è ridotta sensibilmente. La Spagna, al momento seconda con 6,750 punti, conserva infatti un vantaggio di appena 0,393 punti.
In testa alla graduatoria c’è l’Inghilterra, che ha già accumulato 7,388 punti e sta provando a costruire un margine significativo sulle inseguitrici. Alle spalle della Premier League, però, la situazione è estremamente equilibrata: dopo la Spagna figurano la Germania con 6,714 punti e la Turchia con 6,500, seguite proprio dall’Italia. Quattro federazioni racchiuse in meno di quattro decimi di punto, a conferma di una corsa ancora apertissima.
Il regolamento premia infatti le due nazioni con il miglior coefficiente stagionale, assegnando a ciascuna un posto aggiuntivo nella successiva edizione della Champions. Per la Serie A significherebbe poter qualificare cinque squadre alla Champions League 2027/28, anziché le tradizionali quattro.
Il poker dell’ultimo turno ha dunque restituito all’Italia una prospettiva che sembrava essersi complicata dopo le sconfitte precedenti. La classifica resta cortissima e ogni risultato potrà spostare gli equilibri, ma il segnale arrivato dalle quattro protagoniste della Champions è incoraggiante. La Serie A è ancora fuori dalle prime due posizioni, ma la corsa per il quinto posto europeo è più aperta che mai.