La trasferta inglese rappresenta un nuovo banco di prova per il Milan di Rúben Amorim, chiamato a confermare i progressi mostrati nelle ultime settimane e a dare continuità al proprio cammino europeo. Giovedì 22 ottobre, alle ore 21, i rossoneri affronteranno il Bournemouth al Vitality Stadium nella terza giornata della fase campionato di Europa League 2026-2027. Dopo il convincente 4-0 conquistato sul campo del Salisburgo, l’obiettivo è centrare un altro risultato positivo, sfruttando l’occasione anche per verificare l’affidabilità delle alternative a disposizione.
Amorim dovrà però fare i conti con diverse assenze. Non saranno disponibili Samuel Chukwueze, alle prese con un problema all’anca sinistra che potrebbe comportare uno stop prolungato, e Gonçalo Ramos, fermato da un sovraccarico muscolare al polpaccio. Per entrambi saranno necessari ulteriori accertamenti per definire con precisione i tempi di recupero. Fuori anche lo squalificato Filippo Terracciano e i lungodegenti Matteo Gabbia e Alexis Saelemaekers.
Le indisponibilità e la necessità di gestire le energie porteranno il tecnico portoghese a modificare nuovamente l’assetto della squadra, soprattutto nel reparto arretrato. Davanti all’intoccabile Mike Maignan, dovrebbe trovare spazio Fikayo Tomori in una posizione più defilata sulla destra, con Koni De Winter e Strahinja Pavlovic al centro della difesa. Sulla corsia sinistra, invece, è attesa la conferma di Pervis Estupiñán.
Novità anche a centrocampo, dove Ardon Jashari appare destinato a partire dal primo minuto. Al suo fianco Yunus Musah è favorito su Adrien Rabiot, una scelta che garantirebbe dinamismo e intensità in una partita nella quale il Milan dovrà prestare particolare attenzione al ritmo degli avversari.
La novità più interessante riguarda però il reparto offensivo. In assenza di Gonçalo Ramos, Amorim dovrebbe affidare il ruolo di centravanti ad Alphadjo Cissé, chiamato a interpretare una posizione diversa rispetto alle precedenti uscite. Alle sue spalle agiranno Hutchinson, Moreira e Ruben Loftus-Cheek, con il compito di accompagnare la manovra e creare occasioni attraverso movimenti e inserimenti. Partenza dalla panchina, invece, per Francesco Camarda, che potrebbe trovare spazio nel corso della gara.
Dall’altra parte, il Bournemouth di Marco Rose dovrebbe presentarsi con il 4-2-3-1, affidandosi a una formazione equilibrata e pronta a sfruttare la spinta del pubblico di casa. Davanti al portiere Petrovic, la linea difensiva dovrebbe essere composta da Smith, Antonio Silva, Hall e Soler, anche se Diakité resta in corsa per una maglia da titolare al posto di Hall.
In mezzo al campo spazio alla coppia Cook-Adams, mentre sulla trequarti agiranno Rayan e Tavernier, con Rodriguez e Christie in ballottaggio per l’ultima posizione disponibile. Il riferimento offensivo sarà Evanilson, chiamato a mettere alla prova una difesa rossonera nuovamente ridisegnata.
Per il Milan sarà dunque una serata importante sotto diversi aspetti. Oltre ai punti necessari per consolidare la propria posizione nella League Phase, Amorim cerca risposte dai giocatori meno utilizzati e dai giovani chiamati a responsabilità crescenti. La vittoria di Salisburgo ha mostrato il potenziale della squadra, ma sarà la continuità a stabilire quanto lontano potranno arrivare i rossoneri in Europa.