Verso Man United-Roma

Gasperini: “Prepariamoci come se affrontassimo il miglior United”

Il tecnico è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Manchester United-Roma (domani, ore 21). Ecco le sue dichiarazioni.

Gasperini: “Prepariamoci come se affrontassimo il miglior United”

Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Manchester United-Roma (domani, ore 21). Ecco le sue dichiarazioni.

Che partita si aspetta? 
“Il Manchester in campionato attraverso un momento di difficoltà nei risultati ma non possiamo farci distrarre. Comunque è una squadra forte, ci sono giocatori di assoluto valore, è un ambiente caldo e difficile. Ci prepariamo come se affrontassimo il miglior Manchester”.

Cosa manca alla perfezione? 
“La perfezione non esiste per le grandissime squadre e neanche per noi. La nostra qualità è che cerchiamo sempre di migliorarci, conosciamo le nostre caratteristiche ma sappiamo che in alcune situazioni possiamo fare meglio”.

Questo è chiamato il teatro dei sogni, il suo di sogno qual è qui a Roma? 
“Tutti hanno diritto a sognare. Io cerco di fare sogni realizzabili a breve, a partire da domani, in uno stadio fantastico famoso in tutto il mondo. Spero sia realizzabile”.

Quali sono le difficoltà principali ora? 
“Se ti mancano Pellegrini, Dybala e Koné negli stessi reparti, cerchiamo di adattarci un po’ in certi momenti. Abbiamo l’alternativa di Castro con Malen, a centrocampo siamo contati. Spero sia un momento di passaggio. Abbiamo fatto queste sette partite, sul filo del rasoio. Ma abbiamo sempre avuto giocatori preparati che hanno recuperato velocemente. Mora? Sta bene, i 17 che ci sono sono tutti pronti. Dopo la sosta speriamo di ritrovare tutti. Difficile in questa settimana”.

C’è un modo preciso in cui sta gestendo Lulli o è semplice rotazione? 
“In quel reparto sta facendo molto bene anche Wesley oltre a Lulli. Molina aveva bisogno di giocare e anche Rensch ha fatto molto bene. Per loro è dispendioso, coprono tanto campo con accelerazione e velocità”.

Lei è conosciuto molto bene in Inghilterra per quello che di buono ha fatto in carriera, poi con l’Inter non è andata benissimo, Carrick invece sta vivendo un momento complicato. Da allenatore di grande club, come si cambia la situazione? 
“Ogni situazione è diversa, non conosco precisamente quella del Manchester ma ha giocatori forti. Si può subire per un certo periodo, ma poi riesci a ripartire, speriamo da dopodomani. Io all’Inter sono stato davvero troppo poco, tre partite, quindi non farei quel paragone”.