Dopo mesi di gelo, qualcosa si è finalmente mosso. Dusan Vlahovic e la Juventus hanno ripreso a dialogare sul possibile rinnovo del contratto, un passaggio che fino a poco tempo fa sembrava quasi impossibile. Le parti sono tornate a confrontarsi e questo rappresenta già un segnale importante, anche se la strada verso un accordo resta tutt’altro che semplice.
Il nodo principale riguarda naturalmente l’aspetto economico. La distanza tra le richieste dell’attaccante serbo e la proposta della società bianconera rimane significativa, ma il fatto che sia tornato il confronto può rappresentare una base per provare a trovare una soluzione condivisa. Dopo un lungo periodo senza contatti, infatti, il primo obiettivo era proprio quello di riaprire un canale tra club e giocatore.
La Juventus ha messo sul tavolo una proposta precisa: un ingaggio massimo da 6 milioni di euro a stagione, accompagnato da 4-5 milioni di commissioni alla firma. Una cifra che non coincide con le aspettative di Vlahovic, intenzionato a ottenere condizioni più vantaggiose. Il centravanti chiede infatti 7 milioni di stipendio annuale e circa 9 milioni come bonus alla firma, ovvero il doppio rispetto a quanto offerto dal club.
La differenza è evidente e non è escluso che possa diventare un ostacolo difficile da superare. Allo stesso tempo, però, entrambe le parti potrebbero utilizzare questa distanza come punto di partenza per una trattativa più ampia. La volontà di tornare a parlarsi lascia aperta la possibilità di un compromesso capace di soddisfare Juventus e giocatore.
Parallelamente, la società bianconera continua comunque a muoversi sul mercato degli attaccanti. La situazione legata a Vlahovic impone prudenza e la Juventus mantiene alta l’attenzione su altri profili, a partire da Randal Kolo Muani. Il francese rappresenta una priorità e anche il giocatore gradirebbe la permanenza a Torino, ma resta da superare la resistenza del Paris Saint-Germain.
Il club francese ha già respinto tre proposte della Juventus e non sembra intenzionato ad abbassare le proprie richieste: per il trasferimento servono circa 50 milioni di euro. Una cifra che obbliga i bianconeri a valutare con attenzione ogni mossa e a considerare anche eventuali alternative.
Tra i nomi seguiti restano quelli di Sorloth, Balogun e Pellegrino mentre proseguono i contatti per altri profili come Mateta e Zirkzee. La Juventus, quindi, tiene aperte più strade in attesa di capire quale sarà l’evoluzione della situazione Vlahovic. Il rinnovo non è più un’ipotesi da escludere, ma la distanza economica racconta di una trattativa ancora tutta da costruire.