L’Inter cambia strategia e rilancia sul mercato. Dopo settimane complicate, segnate dalle trattative sfumate e dai dubbi emersi sugli obiettivi individuati per la fascia destra, il club nerazzurro ha deciso di accelerare per consegnare a Cristian Chivu un nuovo esterno. In cima alla lista è salito Djed Spence, laterale del Tottenham che piace per caratteristiche tecniche, atletiche e duttilità.
Il tecnico romeno ha espresso il proprio gradimento e la dirigenza si è già mossa per capire la fattibilità dell’operazione. L’inglese, impegnato con la sua nazionale nella finale del Mondiale contro l’Argentina, rappresenta oggi la soluzione più concreta dopo che le piste che portavano a Giovanni Palestra e Anan Khalaili si sono complicate fino a sfumare. Nel primo caso è stato decisivo il rilancio del Chelsea, mentre il secondo affare è stato congelato a causa degli approfondimenti medici richiesti dopo le visite di idoneità.
Proprio queste vicende hanno spinto l’Inter a rivedere le proprie priorità. Nelle ultime riunioni tra la dirigenza e l’area tecnica è stato individuato il profilo ideale: un esterno capace di garantire spinta offensiva, velocità e affidabilità anche nella fase difensiva. Tutte caratteristiche che Spence possiede e che lo rendono perfettamente compatibile con il sistema di gioco di Chivu.
L’ex Genoa, oggi al Tottenham, conosce già il calcio italiano e questo rappresenta un ulteriore punto a suo favore. Durante la sua esperienza in Serie A ha dimostrato di poter incidere soprattutto negli spazi aperti, mentre in Premier League ha continuato il proprio percorso di crescita fino a diventare uno degli esterni più rapidi del campionato inglese. In una gara contro il Wolverhampton ha raggiunto una velocità di punta di 36,62 chilometri orari, dato che certifica le sue qualità atletiche.
L’Inter ha già avviato i primi contatti con il Tottenham. Gli Spurs sono consapevoli di poter sacrificare Spence, anche perché sulla corsia destra il titolare resta Pedro Porro, fresco di rinnovo contrattuale. La disponibilità del club londinese rende la trattativa più accessibile rispetto ad altre piste, anche se resta da trovare l’intesa economica.
Più complicata, invece, la strada che porta a Guela Doué. Lo Strasburgo continua a chiedere una cifra vicina ai 40 milioni di euro, valutazione considerata troppo elevata dai nerazzurri. Dopo aver impostato l’operazione Palestra su circa 50 milioni prima del sorpasso del Chelsea e aver trovato un’intesa da 25 milioni più bonus per Khalaili, l’Inter non sembra intenzionata a spingersi fino alle richieste del club francese.
Per questo motivo Spence è diventato il nome più caldo. Oltre alle qualità tecniche, convince anche la sua duttilità: può giocare sia da esterno destro sia sulla corsia opposta, offrendo a Chivu una soluzione preziosa in un sistema destinato a mantenere il 3-5-2 come riferimento tattico.
Bisognerà comunque attendere la conclusione del Mondiale prima di entrare nella fase decisiva della trattativa. Le prestazioni offerte con l’Inghilterra potrebbero far lievitare ulteriormente il prezzo del cartellino, ma l’Inter resta fiduciosa. Nei dialoghi con il Tottenham è stato affrontato anche il tema Cristian Romero, profilo molto apprezzato dalla dirigenza interista, anche se i costi dell’operazione rendono improbabile un affare complessivo che coinvolga anche il difensore argentino.
A favorire i nerazzurri c’è anche la volontà dello stesso Spence. L’esterno avrebbe manifestato interesse per un ritorno in Italia, Paese che conosce e dove ritiene di avere ancora molto da dimostrare. La prospettiva di giocare la Champions League con l’Inter rappresenta un richiamo importante, soprattutto rispetto a un Tottenham che nella prossima stagione sarà impegnato soltanto sul fronte nazionale.
I prossimi giorni saranno quindi decisivi. Dopo settimane di incertezza, l’Inter sembra aver individuato il profilo giusto per raccogliere l’eredità lasciata da Dumfries. Ora servirà trovare la formula economica che soddisfi tutte le parti e permetta a Chivu di accogliere il rinforzo richiesto sulla fascia destra.