Permanenza vicina

Modric e il Milan, un futuro ancora insieme

Luka Modric è vicino al rinnovo annuale con il Milan. Per Amorim sarà un riferimento dentro e fuori dal campo.

Modric e il Milan, un futuro ancora insieme

Luka Modric non ha ancora finito il suo viaggio nel calcio di vertice. A quasi quarant’anni il centrocampista croato continua a sorprendere per rendimento e professionalità, tanto che la sua prima stagione in Serie A con il Milan è stata una delle più intense della sua carriera.

I numeri sono significativi: soltanto una volta, considerando le esperienze con Tottenham, Real Madrid e Dinamo Zagabria, Modric aveva giocato più minuti in una singola stagione rispetto a quelli disputati con la maglia rossonera. Il precedente risale al 2011-12, quando con gli Spurs arrivò a 3216 minuti in campo, mentre nell’ultima annata italiana ha raggiunto quota 2816, nonostante lo stop forzato per la frattura allo zigomo rimediata a fine aprile.

Un dato che conferma la straordinaria tenuta fisica del croato, capace di mantenere standard altissimi anche in una fase della carriera in cui molti giocatori scelgono di ridurre il proprio impegno. Modric, invece, continua a lavorare con la stessa attenzione e con la stessa ambizione di sempre.

La prossima stagione gli offrirà anche una nuova sfida europea. Dopo anni trascorsi quasi esclusivamente in Champions League con il Real Madrid, il centrocampista tornerà a giocare l’Europa League, competizione che non affrontava dalla stagione 2011-12, quando era ancora al Tottenham. Da quel momento in poi la sua storia è stata legata soprattutto alla massima competizione continentale, con tanti successi conquistati.

Aggiungere un altro trofeo alla propria bacheca potrebbe essere un ulteriore stimolo. Per un campione come Modric, infatti, le motivazioni non sembrano mai mancare, nemmeno dopo una carriera già ricca di riconoscimenti.

Anche durante le vacanze il croato non ha completamente staccato la spina. Dopo gli impegni mondiali si sta rilassando con la famiglia a Punta Skala, nella Dalmazia settentrionale, ma continua ad allenarsi per farsi trovare pronto alla ripresa. Il Mondiale ha aggiunto altre quattro partite sulle sue gambe, tutte da titolare, comprese quelle del girone e l’ottavo di finale contro il Portogallo che ha eliminato la Croazia.

La cura del fisico resta una priorità assoluta. Durante il soggiorno in patria Modric ha incontrato anche Filip Ivic, portiere della nazionale croata di pallamano, continuando a vivere il periodo di pausa senza perdere completamente il ritmo.

Il futuro, salvo sorprese, sarà ancora al Milan. Il rinnovo annuale sembra ormai vicino e il centrocampista dovrebbe tornare a disposizione della squadra alla fine del mese, con un programma personalizzato studiato insieme allo staff.

La sua nuova stagione, però, potrebbe avere caratteristiche diverse. Nel Milan di Ruben Amorim, basato su intensità e possesso, Modric non sarà chiamato necessariamente a ripetere gli stessi numeri dell’ultima annata. Il suo valore sarà soprattutto nella qualità delle giocate, nella lettura delle situazioni e nella capacità di guidare la squadra nei momenti decisivi.

Un ruolo importante lo avrà anche nello spogliatoio. L’esperienza del croato sarà fondamentale per accompagnare la crescita dei giovani centrocampisti, in particolare Ricci e Jashari, chiamati a diventare protagonisti nella gestione del reparto.

La risposta definitiva al rinnovo è attesa a breve. Dopo il pressing della proprietà, di Amorim e anche di Ibrahimovic, Modric sembra aver scelto di continuare la sua avventura rossonera.

Il croato non vuole lasciare il Milan con il ricordo della mancata qualificazione alla Champions League e vede l’Europa League come una nuova opportunità. Anche i segnali social vanno nella stessa direzione: nella sua biografia Instagram continua a comparire il riferimento al Milan insieme alla nazionale croata.

L’opzione per il prolungamento era già prevista nel precedente accordo, ma serviva la volontà di entrambe le parti. Quella di Modric, ormai, sembra essere arrivata.