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Il Milan rivuole Liberali, ma il Como è avanti

Mattia Liberali al Catanzaro ha convinto proprio tutti: anche il Milan che lo aveva ceduto e detiene il 50% sulla rivendita.

Il Milan rivuole Liberali, ma il Como è avanti

A distanza di appena una stagione dall’addio, il destino di Mattia Liberali potrebbe nuovamente incrociarsi con quello del Milan. Il talento classe 2007, cresciuto nel settore giovanile rossonero prima del trasferimento al Catanzaro, è tornato prepotentemente nei radar del club di via Aldo Rossi, deciso a riportarlo a Milanello dopo l’esplosione nell’ultimo campionato di Serie B.

La dirigenza milanista sta accelerando e nelle prossime ore è previsto un confronto in videochiamata tra il giocatore, Gerry Cardinale e, con ogni probabilità, anche Zlatan Ibrahimovic. L’obiettivo è illustrare il progetto tecnico e convincere il fantasista brianzolo a scegliere nuovamente il Milan nonostante la concorrenza di altri club di Serie A.

In dodici mesi lo scenario è completamente cambiato. Dopo aver lasciato Milano, Liberali ha trovato continuità e spazio con la maglia del Catanzaro, mettendosi in evidenza con prestazioni di livello e numeri importanti: tre reti e quattro assist in poco più di 1.200 minuti giocati, rendimento che gli ha consentito di far lievitare sensibilmente la propria valutazione di mercato.

Le sue qualità stanno emergendo anche con la Nazionale Under 19, impegnata agli Europei di categoria. All’esordio contro la Serbia il trequartista ha lasciato subito il segno con un gol e un assist, confermando di essere uno dei prospetti più interessanti del panorama italiano e attirando ulteriormente l’attenzione degli osservatori.

Sul suo cartellino pesa una clausola rescissoria da sei milioni di euro, cifra che rappresenta un’opportunità per molte società. Il Milan, però, parte da una posizione privilegiata. Al momento della cessione aveva infatti mantenuto il 50% sulla futura rivendita del giocatore, particolare che consentirebbe ai rossoneri di riportarlo a casa con un investimento sensibilmente inferiore rispetto a quello necessario per le altre pretendenti.

Anche dal punto di vista tecnico l’operazione è considerata particolarmente interessante. Ruben Amorim vede in Liberali un profilo ideale per il suo sistema di gioco, immaginandolo alle spalle della punta grazie alle sue qualità nell’uno contro uno, nella rifinitura e negli inserimenti offensivi. Oltre al talento, il ragazzo garantirebbe anche vantaggi nella compilazione delle liste UEFA, essendo cresciuto nel vivaio del Milan.

Per tutti questi motivi il club rossonero ha deciso di affondare il colpo, pur sapendo che la concorrenza resta agguerrita. L’avversario principale è il Como, che considera Liberali il profilo perfetto per alternarsi con Nico Paz e avrebbe già raggiunto un’intesa di massima con il calciatore sul contratto. Restano da sistemare soltanto gli ultimi dettagli.

Le prossime ore potrebbero quindi risultare decisive. Il Milan è pronto a giocarsi le proprie carte facendo leva sul legame costruito negli anni del settore giovanile e sulla possibilità di offrire a Liberali un ruolo importante nel nuovo progetto tecnico guidato da Amorim. Un ritorno che, fino a poche settimane fa, sembrava difficile da immaginare e che ora appare sempre più concreto.