Tra impegni con la Nazionale e interrogativi sempre più insistenti sul proprio futuro, Rafael Leao continua a muoversi su un doppio binario: da una parte il campo, dall’altra le domande che inevitabilmente lo accompagnano quando si parla del suo percorso professionale. L’attaccante del Milan ha scelto ancora una volta di non sbilanciarsi, rimandando ogni decisione a fine competizione internazionale, ma non ha rinunciato a commentare il nuovo scenario tecnico che potrebbe riguardare anche il suo club.
Il riferimento è a Ruben Amorim, profilo sempre più accostato alla panchina rossonera. Leão ha espresso un giudizio rispettoso nei confronti del tecnico portoghese, sottolineandone il percorso e le qualità, pur ricordando anche le difficoltà vissute nelle ultime esperienze. Un passaggio che ha inevitabilmente acceso l’attenzione sul possibile futuro incrocio tra i due.
Le parole di Leao sono arrivate in un contesto positivo, dopo la larga vittoria del Portogallo contro l’Uzbekistan, una partita in cui il numero dieci ha lasciato il segno pur entrando a gara in corso. Una prestazione che conferma il suo ruolo centrale anche nelle rotazioni della selezione lusitana, nonostante una stagione a tratti complicata sul piano fisico.
“Deciderò la mia vita dopo il Mondiale. In questo momento devo stare concentrato sul Mondiale. Quello che so di questo allenatore è che molto bravo, ha fatto bene in Portogallo, allo United non è andata come voleva ma resta un grande allenatore”.
Parole che fotografano bene la posizione del giocatore, diviso tra la volontà di restare focalizzato sugli impegni con la Nazionale e la consapevolezza di essere al centro di speculazioni di mercato e scenari tecnici in evoluzione. Il riferimento ad Amorim, in particolare, aggiunge un ulteriore elemento di curiosità in vista delle prossime mosse del club rossonero.
Sul piano personale, Leao non ha nascosto le difficoltà vissute nell’ultima stagione, segnata da problemi fisici e da una continuità non sempre garantita. Un contesto che ha inevitabilmente inciso sul suo rendimento, ma che non ha intaccato la fiducia ricevuta dal commissario tecnico.
“Devo festeggiare con la mia famiglia perché questa stagione è stata difficile per me, infortuni e tante cose in mezzo. Anche la stagione con il Milan – ha detto a Dazn – Devo ringraziare la mia famiglia che mi ha aiutato fino adesso. Questa partita, questo gol è per loro. Devo ringraziare il ct perché mi ha dato fiducia fino ad oggi perché nel Portogallo ci sono molti giocatori forti, quindi sono molto felice di essere qui”.
Una dichiarazione che restituisce il lato più umano del calciatore, soddisfatto per il gol e per il contributo dato in una gara comunque agevole, ma allo stesso tempo consapevole di un’annata complessa da archiviare.
In attesa di capire come evolveranno le strategie del Milan e quale sarà il futuro della panchina, Leao si concentra sul presente con la maglia del Portogallo. Il resto, come ha lasciato intendere lui stesso, verrà affrontato solo più avanti, quando il campo lascerà spazio alle decisioni decisive sulla prossima stagione.