Che Luciano Spalletti non sia soddisfatto del mercato della Juventus, soprattutto in attacco, non è certo un mistero. Il tecnico bianconero lo ha fatto capire anche dopo la gara contro il Frosinone, quando le parole rivolte a Kolo Muani, nel tentativo di motivare l’attaccante francese, hanno lasciato trasparire una certa frustrazione. Fin dal suo arrivo sulla panchina della Juve, Spalletti ha infatti evidenziato una necessità precisa: per la sua idea di calcio serve un vero numero 9.
La Juventus in estate non è riuscita a trattenere Vlahovic e ha poi investito 50 milioni di euro, bonus compresi, per confermare Kolo Muani. Il francese, però, ha caratteristiche diverse e non rappresenta il classico bomber d’area che il tecnico vorrebbe avere a disposizione.
Per questo motivo restano aperte diverse piste. I nomi più frequentemente accostati ai bianconeri sono quelli di Joshua Zirkzee, grande obiettivo di Massara ma più fantasista che centravanti puro, e Alexander Sorloth, il cui eventuale arrivo potrebbe essere legato alla situazione di Nico Gonzalez. L’argentino, però, potrebbe restare a Torino anche a causa dell’infortunio di Yildiz.
Spalletti, inoltre, non ha mai smesso di pensare a Jean-Philippe Mateta, già cercato lo scorso gennaio. L’attaccante francese non ha aperto al rinnovo con il Crystal Palace e, con il contratto in scadenza nel 2027, il prezzo è sceso di circa dieci milioni: la richiesta attuale si aggira sui 25 milioni.
Secondo Tuttosport, la possibile chiave potrebbe essere Jonathan David. Il canadese è valutato dalla Juventus proprio 25 milioni e potrebbe entrare nella trattativa.
La pista Mateta torna dunque d’attualità: per l’attacco bianconero si apre una terza via, oltre a Zirkzee e Sorloth. Spalletti aspetta rinforzi: resta una settimana per accontentarlo.