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Inter, Jones resta il sogno ma prima servono le uscite

L’inglese del Liverpool è sempre in cima alle preferenze di Chivu, ma l’affollamento in mediana blocca ogni possibile affondo: Frattesi e Asllani sono sul mercato…

Inter, Jones resta il sogno ma prima servono le uscite

L’Inter ha individuato da tempo il rinforzo ideale per il centrocampo, ma prima di poter affondare il colpo deve risolvere un problema interno. Curtis Jones resta il nome più gradito a Cristian Chivu, un giocatore considerato perfetto per dare maggiore verticalità, dinamismo e qualità alla mediana nerazzurra. L’inglese del Liverpool è una mezzala capace di inserirsi, di portare palla e, all’occorrenza, di offrire una soluzione anche in cabina di regia. Un profilo che si inserisce perfettamente nella nuova idea di calcio dell’Inter e che conferma la svolta sempre più britannica del mercato nerazzurro, dopo l’arrivo di John Stones e il ritorno d’attualità di Djed Spence.

Il problema, però, è sempre lo stesso: prima di comprare, l’Inter deve vendere. A metà agosto il reparto è ancora sovraffollato e l’unica partenza realmente concretizzata è stata quella di Ebenezer Akinsanmiro, trasferitosi al Monza. Gli altri giocatori considerati in uscita sono ancora tutti ad Appiano Gentile. Il principale indiziato resta Davide Frattesi, ormai individuato come possibile sacrificio per finanziare l’operazione Jones. L’ex Sassuolo sembra arrivato al capolinea della sua esperienza interista e la sua cessione potrebbe liberare spazio, sia numericamente sia economicamente.

Discorso simile per Kristjan Asllani, che non fa più parte dei piani del club e attende una soluzione, mentre Yanis Massolin, classe 2002, è destinato a un prestito per accumulare esperienza e minuti, preferibilmente in Serie A. Tre situazioni differenti, ma accomunate dalla stessa necessità: sfoltire la rosa per permettere all’Inter di tornare sul mercato. A tre settimane dalla chiusura della sessione, il tempo comincia a stringere e la dirigenza deve trovare una soluzione prima che l’affollamento della mediana diventi un ostacolo insormontabile.

Il prezzo di Jones

Sul fronte Liverpool, intanto, l’Inter continua a osservare. I 40 milioni di euro richiesti dai Reds rappresentano una cifra importante, ma non sono l’unico ostacolo. L’assenza di Jones nell’ultima amichevole aveva alimentato le voci di una possibile rottura, ma l’allenatore Iraola ha spiegato che il giocatore è rimasto fuori per precauzione a causa di un problema all’anca. Nessuna apertura concreta, dunque, ma nemmeno una porta definitivamente chiusa.

Chivu considera Jones un giocatore particolarmente adatto al suo centrocampo. L’inglese potrebbe agire da mezzala, sfruttando capacità d’inserimento e forza fisica, ma anche rappresentare una soluzione alternativa in regia. Un elemento giovane, già formato e con esperienza internazionale, esattamente il tipo di profilo che l’Inter vorrebbe aggiungere alla propria rosa.

Ma l’equazione, per ora, resta semplicissima: Jones non può arrivare se prima qualcuno non parte.

E proprio qui entra in scena Aleksandar Stankovic, il grande bivio del mercato nerazzurro. Il giovane centrocampista è il pezzo più pregiato della mediana sul piano economico: l’Inter ha già respinto un’offerta da 40 milioni, una valutazione superiore rispetto a quella attribuita a Frattesi, che si aggira sui 25-30 milioni, e ad Asllani, valutato circa 10. Anche Massolin si muove su cifre simili a quelle dell’albanese.

Per questo Stankovic è una pedina diversa dalle altre: una sua eventuale cessione cambierebbe radicalmente i margini di manovra dell’Inter, ma allo stesso tempo il club non sembra intenzionato a privarsene facilmente. E così Jones resta lì, in cima alla lista, mentre ad Appiano si attende la prima mossa capace di far saltare l’equilibrio.