L’Inter resta con il fiato sospeso per Anan Khalaili. Entro le prossime 48 ore è atteso il responso definitivo sulle condizioni dell’esterno israeliano, il cui tesseramento è attualmente in stand-by dopo i dubbi emersi durante le visite mediche sostenute venerdì.
Tra oggi e domani il classe 2004 sarà sottoposto agli ulteriori accertamenti richiesti dal Coni, chiamato a esprimersi sull’idoneità sportiva del giocatore. Fino a quel momento il club nerazzurro non potrà fare altro che attendere il parere dell’Istituto di Medicina dello Sport, da sempre molto rigoroso nella valutazione delle condizioni fisiche degli atleti.
Scenario ancora aperto
L’operazione, quindi, resta sospesa. Se Khalaili dovesse ottenere il via libera, l’Inter potrà completare definitivamente il trasferimento. In caso contrario, l’esterno farebbe ritorno all’Union Saint-Gilloise, club con cui ha disputato le ultime due stagioni, costringendo la dirigenza di Viale della Liberazione a tornare immediatamente sul mercato.
L’arrivo di un esterno destro è infatti diventato una priorità dopo la cessione di Denzel Dumfries al Real Madrid. A complicare ulteriormente i piani è stato anche il rifiuto di Marco Palestra, che ha preferito trasferirsi in Premier League firmando con il Chelsea, indirizzando così i nerazzurri sulla pista Khalaili.
Doué in pole position
Nel caso in cui l’affare con l’israeliano dovesse definitivamente saltare, il primo nome sulla lista dell’Inter sarebbe Guela Doué. Il laterale dello Strasburgo, reduce da un buon Mondiale con la Costa d’Avorio, è considerato il profilo ideale per rinforzare la corsia destra.
Fratello di Désiré Doué, talento del Paris Saint-Germain, il 23enne è cresciuto nel settore giovanile del Rennes prima di trasferirsi in Alsazia due stagioni fa. Piace anche al Milan, che continua a monitorare pure Noussair Mazraoui, ed è seguito da diversi club europei.
Rispetto a Khalaili, Doué offre caratteristiche più difensive e può essere impiegato anche come terzino in una linea a quattro. Lo Strasburgo, però, valuta il cartellino circa 40 milioni di euro, una cifra sensibilmente superiore ai 25 milioni più bonus che l’Inter aveva messo sul tavolo per il giocatore dell’Union Saint-Gilloise.
Le prossime ore saranno decisive: prima il verdetto del Coni, poi l’Inter capirà se potrà accogliere Khalaili oppure se dovrà cambiare definitivamente obiettivo.