Il Milan potrebbe tornare a bussare alla porta del Real Madrid per Endrick. Il brasiliano, arrivato in Spagna con l’etichetta del predestinato, non è ancora riuscito a trovare continuità e il mercato di gennaio potrebbe offrirgli una nuova occasione per rimettere in carreggiata una carriera che negli ultimi mesi ha vissuto più panchine che protagonismo.
Il rilancio con Fonseca
A dargli nuova fiducia era stato proprio un ex allenatore del Milan. Con Paulo Fonseca sulla panchina del Lione, Endrick aveva ritrovato gol, assist e soprattutto quella continuità che a Madrid gli era mancata.
In Francia, in appena sei mesi, il brasiliano aveva messo insieme otto gol e otto assist in 21 partite. Numeri nettamente superiori a quelli raccolti nelle due stagioni e mezzo al Real, dove aveva realizzato sette reti e un assist in 41 presenze.
Il problema è che il ritorno a Madrid non ha cambiato le gerarchie. Anche a causa di alcuni problemi muscolari, Endrick ha avuto pochissimo spazio: nella Liga ha giocato appena quattro minuti contro l’Elche, il 15 settembre, prima di restare nuovamente in panchina per tutti i 90 minuti del derby contro l’Atletico.
Il Milan ci aveva già provato
La storia tra Endrick e il Milan potrebbe quindi ripartire da dove si era interrotta. I rossoneri lo avevano già cercato a fine estate, ma il tentativo non era andato a buon fine. Mourinho, all’epoca coinvolto nelle scelte del Real, aveva spinto per la permanenza del brasiliano.
Da allora, però, la situazione non è cambiata. Davanti a Endrick ci sono Vinicius, Mbappé, Brahim Diaz, Diomande e gli altri elementi offensivi della rosa madridista. Conquistare spazio in queste condizioni non è semplice.
Per questo il mercato invernale può diventare un’opportunità concreta. La formula più semplice sarebbe quella del prestito, che permetterebbe al Milan di portare Endrick a San Siro per cinque mesi e al Real di monitorarne la crescita senza prendere decisioni definitive sul futuro.
Un ruolo ancora da trovare
In rossonero Endrick potrebbe trovare uno spazio interessante proprio perché il reparto offensivo offre diverse soluzioni ma non ha ancora un padrone assoluto in quella zona del campo.
L’idea potrebbe essere quella di utilizzarlo da trequartista destro, nel duo alle spalle di Gonçalo Ramos, insieme a Pulisic. Ma il brasiliano potrebbe essere impiegato anche più vicino alla porta, come seconda punta oppure direttamente da centravanti.
Una duttilità che potrebbe tornare utile al Milan. Saelemaekers, prima dell’infortunio, era stato l’ultimo a giocare al fianco di Pulisic. A inizio stagione era toccato soprattutto a Cissé, mentre il mercato aveva poi portato a Milano anche Hutchinson, arrivato in prestito dal Nottingham Forest.
Endrick aggiungerebbe dunque un’altra soluzione offensiva, con caratteristiche differenti e soprattutto con la possibilità di rilanciarsi attraverso un contesto nel quale avrebbe maggiori possibilità di giocare.
Gli ottimi rapporti possono aiutare
A facilitare un’eventuale operazione potrebbero esserci anche i rapporti tra il Milan e Roc Nation Sports, l’agenzia che cura gli interessi di Endrick. Il club rossonero e Roc Nation sono legati da una collaborazione avviata nel 2020, nata soprattutto sul fronte commerciale e della comunicazione.
Non è una partnership nata per il mercato, ma i rapporti consolidati potrebbero comunque rappresentare un elemento utile nel caso in cui la trattativa dovesse decollare.
Sul brasiliano ci sarebbe inoltre concorrenza, con interessamenti anche dalla Roma e dall’estero. Il Milan, però, avrebbe dalla sua anche gli storici rapporti con il Real Madrid.
Il destino rossonero
Endrick ha bisogno soprattutto di una cosa: giocare. A Madrid sta trovando troppo poco spazio e anche la recente esperienza con la Nazionale brasiliana, dove Carlo Ancelotti gli ha restituito fiducia e minuti, può diventare un altro punto di ripartenza.
Il Milan osserva. A gennaio potrebbe tornare alla carica con un prestito, senza impegnarsi immediatamente in un’operazione definitiva. Poi, nei mesi successivi, ci sarebbe tutto il tempo per valutare un eventuale passo ulteriore.
Dopo Fonseca e Ancelotti, un altro ex allenatore del Milan potrebbe così diventare protagonista della rinascita di Endrick. Il brasiliano sembra avere più di un filo che lo lega ai rossoneri.