Tra le opportunità che l’Atalanta sta seguendo per rinforzare la rosa ce n’è una che stuzzica particolarmente la dirigenza nerazzurra. Si tratta di Kerim Alajbegovic, esterno offensivo del Bayer Leverkusen, considerato uno dei profili più interessanti del panorama europeo.
A confermare l’interesse è stato anche il nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che nella conferenza di presentazione ha preferito non sbilanciarsi, lasciando però intendere che il club sta monitorando con attenzione diversi giovani talenti.
«Sul mercato ci sono tante opportunità e stiamo raccogliendo molte informazioni», ha spiegato il dirigente, senza citare direttamente il bosniaco ma lasciando aperta la porta a possibili sviluppi.
Il profilo ideale per Sarri
Alajbegovic rappresenta il prototipo di calciatore che l’Atalanta cerca da anni: giovane, di prospettiva e già capace di incidere a livello internazionale.
Il classe 2007 ha attirato l’attenzione durante il Mondiale con la Bosnia, impreziosendo il suo torneo con una rete di grande qualità contro il Qatar, confermando talento e personalità nonostante la giovanissima età.
Dal punto di vista tattico si inserirebbe perfettamente nel nuovo sistema di Maurizio Sarri, che alternerà il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Pur essendo destro naturale e preferendo partire da sinistra, Alajbegovic è in grado di giocare efficacemente anche sull’altra corsia grazie all’ottimo utilizzo del piede mancino, una duttilità particolarmente apprezzata dallo staff tecnico.
Operazione complicata
L’affare, però, è tutt’altro che semplice.
Le prestazioni offerte con la nazionale bosniaca hanno aumentato il valore del giocatore e attirato l’interesse di numerosi club europei. Inoltre il Bayer Leverkusen punta forte sul talento offensivo, riportato in Germania soltanto pochi mesi fa esercitando il diritto di riacquisto dopo la sua esperienza al Salisburgo.
Per convincere il club tedesco servirà quindi un investimento importante.
L’Atalanta prova ad anticipare la concorrenza
In questi giorni Giuntoli e l’amministratore delegato Luca Percassi stanno lavorando per ridurre la distanza economica con il Bayer Leverkusen e cercare di chiudere l’operazione prima dell’inserimento di altri pretendenti.
Dal canto suo, Alajbegovic vedrebbe con favore un trasferimento a Bergamo. L’Atalanta è considerata una delle realtà europee più adatte alla crescita dei giovani talenti, come dimostrano le numerose valorizzazioni delle ultime stagioni.
La Dea vuole continuare su questa strada e individua nel talento bosniaco uno dei profili ideali per costruire il futuro del reparto offensivo. Ora la partita si gioca soprattutto sul tavolo delle trattative, con l’obiettivo di trovare un’intesa che soddisfi tutte le parti.