La pausa dedicata agli impegni delle nazionali ha portato una novità significativa nell’ambiente di Gleison Bremer. Il difensore brasiliano ha infatti deciso di modificare la propria rappresentanza, interrompendo il rapporto con Paolo Busardò e affidandosi alla Legacy Football Agency. Una scelta che, nel mondo del calcio, viene spesso interpretata come un possibile segnale in vista di future valutazioni sul mercato.
Il cambiamento, però, non sembra rappresentare una fonte di preoccupazione immediata per la Juventus, almeno per quanto riguarda l’attuale stagione. Il club bianconero resta concentrato sul rendimento del giocatore e non considera al momento imminente una sua partenza. Allo stesso tempo, però, la società vuole comprendere quali siano i programmi del nuovo entourage e quali prospettive vengano immaginate per il futuro.
Già durante la scorsa estate, del resto, dalle parti della Continassa erano state prese in considerazione eventuali proposte per il centrale brasiliano, soprattutto qualora si fosse trattato di un’offerta importante, cioè vicina alla clausola da 58 milioni di euro. Ora, alla luce del cambio di procuratore, la Juventus attende di incontrare i nuovi rappresentanti del calciatore per fare il punto della situazione e chiarire le rispettive intenzioni.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, un incontro tra le parti sarebbe già stato inserito in agenda. Sul tavolo ci sarà anche la situazione contrattuale del difensore. Al momento, infatti, la società non sembra intenzionata a modificare al rialzo i termini dell’attuale accordo, valido fino a giugno 2029 e con uno stipendio pari a 5 milioni di euro netti.
Per la Juventus, le condizioni economiche sono già adeguate sia al valore riconosciuto al giocatore sia alla linea finanziaria adottata dal club. Un eventuale intervento potrebbe quindi riguardare non tanto un aumento dell’ingaggio, quanto una diversa struttura dell’accordo. Considerando che a marzo Bremer compirà 30 anni, non è da escludere che la società possa valutare un prolungamento della scadenza, accompagnato da una distribuzione dello stipendio su un periodo più ampio. Sarà il prossimo confronto con il nuovo entourage a chiarire le prospettive.