Alessandro Bastoni, 27 anni, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Milano nell’ambito di un’inchiesta relativa a un presunto caso di prostituzione minorile. Il calciatore ha ricevuto oggi un avviso di garanzia e sarà ascoltato dagli inquirenti nei prossimi giorni. Secondo l’ipotesi investigativa, avrebbe avuto un incontro con una ragazza che, all’epoca dei fatti, aveva 17 anni.
Il suo nome compare nell’indagine riguardante la “Ma.De”, un’agenzia con sede a Cinisello Balsamo che, secondo gli investigatori, avrebbe organizzato serate e feste “all inclusive” destinate a una clientela vip, composta in particolare da calciatori. Bastoni è il primo giocatore a risultare formalmente indagato nell’inchiesta.
L’ipotesi di reato si basa sul presunto rapporto con la giovane minorenne. Tuttavia, la vicenda è ancora oggetto di accertamenti: la ragazza, ascoltata come testimone, avrebbe infatti dichiarato che tra lei e il difensore non vi sarebbe stato alcun rapporto. Nonostante ciò, gli investigatori avrebbero acquisito elementi documentali relativi al loro incontro.
Secondo quanto emerge dagli atti, uno dei collaboratori della “Ma.De” avrebbe messo Bastoni in contatto con la 17enne. A sostegno di questa ricostruzione vi sarebbero alcune conversazioni in chat, tra cui una risalente al giugno 2020.
Oltre all’avviso di garanzia notificato a Bastoni, la Guardia di Finanza ha consegnato inviti a rendere sommarie informazioni ad altri tre calciatori – Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi – che non risultano indagati e sono stati convocati esclusivamente in qualità di testimoni.
L’indagine, coordinata dall’aggiunta Bruna Albertini e dalla pubblico ministero Rosaria Stagnaro, con il supporto della Guardia di Finanza, mira a fare luce sull’attività dell’agenzia e sul presunto sistema organizzato intorno ai servizi offerti ai clienti.