Il Napoli è già chiamato a reagire. La sconfitta rimediata contro il Como ha infatti ridotto al minimo il margine di errore degli azzurri, attesi sabato da un confronto di grande peso contro l’Inter. Hojlund e compagni dovranno cercare di conquistare punti per evitare che i Campioni d’Italia possano prendere il largo nella corsa allo scudetto. Una sfida delicata, ma che Allegri invita ad affrontare senza lasciarsi condizionare dalle pressioni del momento: “Capisco che qui si vive di esaltazione e depressione ma siamo solo alla terza giornata – ha detto il tecnico livornese in conferenza stampa -. Siamo dispiaciuti per il ko col Como ma deve regnare l’equilibrio. C’è da migliorare l’aspetto fisico adesso, domani affrontiamo una bella partita, è lo scontro diretto tra la prima e la seconda dell’anno scorso dove servirà giocare bene tecnicamente. Andiamo con fiducia e poi penseremo all’Arsenal”.
L’allenatore si è poi soffermato sulle condizioni degli indisponibili, con particolare attenzione a McTominay e Giovane. Per quanto riguarda il centrocampista scozzese, la scelta di fermarlo è stata valutata con prudenza anche in vista del calendario futuro: “Scott abbiamo fatto bene a fermarlo adesso, dopo la sosta avremo nove partite importanti. Adesso invece ne salterà solo quattro. Al suo sostituto in campo chiederò cose diverse. Vergara? Col Genoa è entrato bene ma piano a dare responsabilità a un ragazzo che ha, credo, dodici partite nel Napoli. Valuterò per l’Inter, bisogna affrontare il match con fiducia”.
Allegri ha quindi espresso il proprio giudizio sulla formazione nerazzurra, indicando l’Inter come principale candidata al titolo: “Credo sia la favorita per lo scudetto. Dovremo essere attenti a non concedere gol che si possono evitare come con il Como. Ma miglioreremo, le partite a inizio stagione sono strane e c’è sempre meno attenzione. De Bruyne? Sono soddisfatto di lui, sta crescendo fisicamente ed è normale che debba gestire le forze. Senza McTominay devo valutare anche in ottica Arsenal. Badiashile sarà convocato, per il resto sono soddisfatto della rosa che ho a disposizione”.
Il tecnico guarda dunque alla sfida con fiducia, consapevole della necessità di correggere alcuni aspetti e di ritrovare continuità dopo il passo falso contro il Como.