Mondiale 2026

72 anni dopo Svizzera torna ai quarti: Colombia eliminata ai rigori

Due errori dagli undici metri per i Cafeteros

72 anni dopo Svizzera torna ai quarti: Colombia eliminata ai rigori

La Svizzera conquista l’accesso ai quarti di finale dei Mondiali 2026, mentre la Colombia saluta la competizione al termine di una sfida combattuta e decisa soltanto ai calci di rigore. Dopo 120 minuti senza reti, gli elvetici si impongono dal dischetto per 4-3 e conquistano il pass per affrontare l’Argentina di Lionel Messi nel prossimo turno.

La gara è stata equilibrata, anche se la Colombia ha dato l’impressione di essere la squadra più intraprendente, soprattutto nella seconda parte del match. I Cafeteros provano a prendere in mano il gioco fin dai primi minuti, trovando però una Svizzera ben organizzata in fase difensiva e pronta a colpire in contropiede. Le occasioni migliori del primo tempo arrivano da entrambe le parti, con Rieder vicino al vantaggio per gli elvetici e Diaz pericoloso per i sudamericani, ma il risultato resta fermo sullo 0-0.

Nella ripresa il commissario tecnico Yakin prova a dare nuova energia inserendo Sow, che sfiora subito il gol. Con il passare dei minuti, però, la Colombia aumenta la pressione e costringe Kobel a diversi interventi decisivi, confermandolo tra i migliori in campo. L’equilibrio non si spezza nemmeno nei tempi regolamentari e si va così ai supplementari.

È qui che i sudamericani sprecano le occasioni più clamorose. Lucumì colpisce la traversa, mentre Diaz e Campaz non riescono a sfruttare due nitide opportunità davanti alla porta. La Svizzera resiste e porta la sfida ai rigori, dove Kobel diventa protagonista. Nonostante l’errore di Akanji, i rossocrociati approfittano degli sbagli di Davinson Sanchez e Cucho Hernandez per chiudere la serie sul 4-3, grazie all’ultima trasformazione di Vargas.

Grazie a questo successo, la Svizzera torna tra le migliori otto del mondo per la prima volta dal 1954 e ora sfiderà l’Argentina nei quarti di finale. Si completa così il tabellone con Francia-Marocco, Spagna-Belgio, Norvegia-Inghilterra e Svizzera-Argentina.