NBA

Lakers, cessione da record: accordo da 12,5 miliardi di dollari

Josh Kushner e Bob Iger pronti ad acquistare la franchigia più preziosa della NBA. L’operazione dovrà essere approvata dal Board of Governors e potrebbe richiedere diverse settimane

Lakers, cessione da record: accordo da 12,5 miliardi di dollari

Il valore dei Los Angeles Lakers continua a volare e stavolta raggiunge una cifra mai vista nello sport professionistico americano. Secondo quanto riferito dall’Associated Press, la franchigia californiana sarà acquistata dagli uomini d’affari Josh Kushner e Bob Iger per 12,5 miliardi di dollari, stabilendo un nuovo record assoluto per la vendita di una squadra negli Stati Uniti.

La notizia, anticipata da ESPN, arriva appena un anno dopo un’altra operazione storica che aveva portato Mark Walter ad acquisire la quota di controllo dei Lakers dalla famiglia Buss. In quell’occasione la franchigia era stata valutata 10 miliardi di dollari, una cifra che aveva già fatto saltare ogni precedente primato. Ora Kushner e Iger hanno spinto ulteriormente verso l’alto l’asticella.

LA CRESCITA VERTIGINOSA DELLA NBA

Per comprendere la portata dell’affare basta guardare alle operazioni degli ultimi anni. Soltanto tre anni fa Michael Jordan aveva ceduto la quota di maggioranza degli Charlotte Hornets sulla base di una valutazione di circa 3 miliardi di dollari. Nel 2024 i Boston Celtics erano stati venduti per una cifra superiore ai 6 miliardi, stabilendo allora il nuovo record.

Poi è arrivato Walter. Prima aveva acquistato nel 2021 una quota di minoranza del 27% dei Lakers, quindi nel giugno 2025 aveva rilevato il controllo della franchigia sulla base di una valutazione di 10 miliardi di dollari. L’operazione era stata approvata dai proprietari delle altre squadre NBA nell’ottobre successivo.

Adesso il prezzo è salito ancora: 12,5 miliardi, a conferma di quanto sia diventato enorme il valore economico delle franchigie NBA e, soprattutto, di quanto sia appetibile il marchio Lakers.

KUSHNER E IGER, DALLA CACCIA A LAS VEGAS AI LAKERS

Kushner e Iger avevano già provato a entrare nel mondo NBA partecipando al tentativo di ottenere una futura franchigia di espansione a Las Vegas. Un progetto che potrebbe concretizzarsi non prima della stagione 2028-29, sempre che la lega decida effettivamente di ampliare il numero delle squadre.

L’acquisto dei Lakers permetterebbe però ai due imprenditori di non dover aspettare l’esito di quel processo. La strada verso la franchigia più iconica della lega è già tracciata, anche se manca ancora un passaggio fondamentale: l’accordo dovrà essere sottoposto all’approvazione del Board of Governors della NBA. Il procedimento potrebbe richiedere diverse settimane e la prossima riunione dei proprietari è prevista il mese prossimo a New York.

17 TITOLI E UN MARCHIO GLOBALE

A rendere i Lakers un investimento unico non è soltanto il valore sportivo. La franchigia ha conquistato 17 titoli NBA, considerando anche quelli ottenuti durante gli anni trascorsi a Minneapolis, ed è seconda soltanto ai Boston Celtics, che guidano la classifica con 18.

Ma Los Angeles rappresenta soprattutto uno dei marchi sportivi più riconoscibili al mondo. I Lakers sono costantemente ai vertici della NBA per vendite di merchandising e possono contare su una popolarità che va ben oltre i confini degli Stati Uniti.

La nuova valutazione arriva inoltre in un momento di grande cambiamento. LeBron James, miglior realizzatore nella storia della NBA, ha lasciato Los Angeles dopo otto stagioni, diventando free agent e scegliendo successivamente di firmare con i Philadelphia 76ers.

Per i Lakers, però, cambia poco nella prospettiva economica: il fascino della franchigia continua a crescere. E con esso anche il prezzo. Dodici miliardi e mezzo di dollari sono il nuovo riferimento per lo sport americano.