Il libro

Totti alla presentazione del suo libro tra racconti e lacrime

Al Brancaccio la presentazione di “Oltre”: tanti i temi affrontati, dal dolore per il padre, al rapporto con i figli al legame giallorosso.

Totti alla presentazione del suo libro tra racconti e lacrime

Dalle ferite personali al legame indissolubile con la Roma, Francesco Totti si è messo a nudo durante la presentazione di “Oltre”, la sua nuova autobiografia. Al Teatro Brancaccio, davanti alla famiglia, a numerosi amici, tra cui Candela, Max Biagi e Arianna Mihajlovic, e ad almeno 300 tifosi giallorossi, l’ex capitano ha ripercorso momenti dolorosi della propria vita, lasciandosi andare alle lacrime. Non sono mancati, però, sorrisi e sorprese, come il collegamento in diretta con Gian Piero Gasperini.

Il racconto è partito dalla fine della carriera, un addio che Totti non avrebbe voluto vivere in quel modo. “Sono morto, sotto un certo punto di vista. È stato un momento forzato, un addio forzato. Che non volevo e non sentivo. Sapevo che prima o poi ci dovesse essere, perché tutto ha un inizio e una fine. Ma per me è stato doloroso in questo caso, diverso da come l’avevo pensato io. Non riuscivo a capacitarmi di cosa stesse succedendo, mi sono sentito perso”. Oggi, ha confessato, a tormentarlo è soprattutto il pensiero della morte, reso ancora più presente dalla scomparsa di Sinisa Mihajlovic e del padre Enzo.

Proprio ricordando il papà, Francesco si è commosso profondamente. Una figura fondamentale, capace di trasmettergli educazione, rispetto e valori attraverso gesti concreti e una presenza costante, anche durante la carriera sportiva. “Pagherei oro per avercelo vicino e dirgli gli voglio bene”, ha detto tra le lacrime.

L’emozione è tornata parlando dei figli Christian, Chanel e Isabel, presenti in prima fila con Noemi Bocchi. Totti ha espresso il desiderio di ricostruire un rapporto più sereno, riconoscendo anche i propri errori e auspicando che, con il tempo, possano comprendersi meglio. “L’importante è tornare come eravamo prima”, ha dichiarato, chiedendo maggiore vicinanza e reciprocità negli affetti.

La serata ha ritrovato leggerezza con l’intervento di Gasperini, accolto dagli applausi. Totti ha ringraziato l’allenatore per aver riportato la Roma in Champions League, mentre il tecnico ha elogiato l’entusiasmo della città. Tra battute sulla possibile presenza allo stadio per Roma-Slovan Bratislava e la promessa di una nuova cena insieme, è emersa la sintonia tra i due.

Resta invece lontano il ritorno di Totti nella dirigenza romanista. L’ex numero dieci ha ammesso l’amarezza per non essere mai stato ricontattato negli ultimi anni, pur augurando il meglio alla proprietà dei Friedkin e confermando il proprio sostegno al club. “Io sto dietro le quinte, ma per la Roma ci sto sempre”. Una dichiarazione accolta con cori e applausi, prima che Francesco chiudesse con una frase che riassume il senso della serata: “Basta così, non andiamo oltre”. Il resto, per una volta, è rimasto nel libro.