Serie A

Spalletti: “Sapere di avere la fiducia della società rappresenta una spinta importante”

L'allenatore della Juventus ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita con l'AZ Alkmaar

Spalletti: “Sapere di avere la fiducia della società rappresenta una spinta importante”

L’ultima defezione, in ordine di tempo, è quella di McKennie, un’assenza importante in vista della sfida di Europa League contro l’AZ Alkmaar. Un’ulteriore tegola per una Juventus già pesantemente condizionata dagli infortuni. Nonostante le difficoltà, Spalletti si presenta all’appuntamento con fiducia e ottimismo, forte della prestazione offerta dai suoi contro il Napoli in campionato.

«Arriviamo bene a questa partita, la squadra ha fornito le risposte che mi aspettavo. I ragazzi hanno capito che molto dipendeva da loro stessi e questo ha contribuito ad aumentare la fiducia nei propri mezzi. Sappiamo, naturalmente, quanto sia importante un giocatore come McKennie e cosa significhi doverne fare a meno».

Il tecnico bianconero anticipa anche alcune indicazioni sulle possibili scelte di formazione: «Le decisioni sono abbastanza semplici: Cambiaso e Sarr partiranno dall’inizio, così come probabilmente Kolo Muani, al quale abbiamo risparmiato i trenta minuti finali contro il Napoli. In attacco ci saranno poi alcune rotazioni. Douglas Luiz e uno tra Bremer e Lucumi avranno invece la possibilità di riposare».

Tra i singoli, Spalletti dedica particolare attenzione ad Alajbegovic, protagonista contro il Napoli anche grazie alla splendida rete realizzata. Il giudizio sul giovane talento va però oltre il singolo episodio: «Ha 19 anni e la Juventus ha investito sulle sue qualità pensando al presente, ma soprattutto al futuro. È proprio la prospettiva a fare la differenza. Le numerose assenze lo hanno costretto ad assumersi responsabilità importanti, che ha saputo affrontare anche nelle occasioni in cui non è riuscito a incidere. Domani sera, prima o poi, anche lui avrà l’opportunità di giocare una parte significativa della partita».

Il successo contro il Napoli rappresenta intanto una preziosa iniezione di fiducia. Vincere una sfida così delicata permette di alleggerire la pressione, ritrovare convinzione e avvicinarsi al prossimo impegno con maggiore serenità. Spalletti, tuttavia, invita a non abbassare la guardia: «Sono pronto e voglio sempre vincere, ma le partite bisogna prima giocarle e soprattutto interpretarle nel modo giusto, come abbiamo fatto contro il Napoli. Abbiamo lasciato il segno sul campo e dovremo riuscirci anche domani sera. Ci attende una gara ricca di insidie, contro una squadra che possiede un’identità ben definita».

A contribuire al clima di fiducia sono arrivate anche le recenti dichiarazioni dell’amministratore delegato Carnevali durante l’Assemblea degli azionisti. Parole che Spalletti ha accolto positivamente: «Sapere di avere la fiducia della società e ascoltare certe dichiarazioni rappresenta sicuramente una spinta importante, anche per il gruppo. Qui i giocatori sono stati abituati a vedere cambiare frequentemente gli allenatori. Adesso, invece, è fondamentale che ciascuno si assuma le proprie responsabilità. Nell’ultima partita i ragazzi sono riusciti ad aiutarsi da soli: contro il Napoli sono scesi in campo con grande determinazione e hanno dimostrato fin da subito di voler conquistare la vittoria. È questo l’aspetto che fa davvero la differenza. Per me poter contare sulla vicinanza di persone come Carnevali, Massara e Ottolini significa sentirmi parte di una vera famiglia calcistica».